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Visualizzazione post con etichetta Fotografia paesaggistica. Mostra tutti i post

martedì 4 agosto 2015

WORKSHOP DI FOTOGRAFIA NEL PARCO NAZIONALE D’ABRUZZO (PAESAGGIO, REPORTAGE, NOTTURNA)

I MERCOLEDI FOTOGRAFICI NEL PARCO NAZIONALE D’ABRUZZO
By Fotobiettivo & Ecotur

Ogni mercoledì di Agosto è dedicato alla scoperta fotografica del territorio del Parco e al contempo si impareranno sul campo i segreti di diverse tecniche e generi fotografici.

banner-pna-2015

Un pomeriggio e una serata dedicati alla fotografia di reportage, alla fotografia paesaggistica e alla fotografia notturna. Insieme a Marco Palladino (www.marcopalladino.net), fotografo professionista, e a una guida turistica dell’Ecotur, si andrà alla ricerca degli scorci più suggestivi del Parco Nazionale d’Abruzzo.

Visiteremo la splendida valle del Sagittario, il borgo storico di Scanno, da sempre meta di fotografi e pittori, fotograferemo i suoi abitanti, i suggestivi vicoli, i costumi tradizionali, le botteghe artigiane, il lago di Scanno al tramonto e per concludere ci dedicheremo alla fotografia nell’ora blu e in notturna.

In caso i tempi lo consentano (a discrezione del docente) visiteremo anche Frattura Vecchia oppure l’Eremo di San Domenico

Si tratta di un vero e proprio corso di fotografia sul campo, si viene seguiti individualmente dal docente ed è quindi adatto a qualsiasi livello di conoscenza, dal principiante al fotografo più esperto. Per chi lo vorrà è previsto un incontro successivo col docente per la visione delle foto e la postproduzione.

Attrezzatura fotografica consigliata (non obbligatoria):
* Reflex o altra fotocamera digitale con impostazioni manuali
* Ottiche dedicate ai diversi generi: un grandangolo per paesaggi e reportage, un obiettivo da ritratto, possibilmente un obiettivo luminoso per gli interni
* Treppiede da impiegare per la fotografia notturna
* Filtro polarizzatore e filtro degradante
* Comando di scatto a distanza
Il docente farà utilizzare la sua attrezzatura professionale a turno

É consigliato portare con sé:
* Cena al sacco
* Scarpe da trekking o ginnastica comode
* Felpa e giubbino per la sera

Tempistica:
14.30 *Ritrovo presso l’Ecotur di Pescasseroli e partenza per scanno con auto condivise
15.30 – 18.00 *Visita di Scanno e delle botteghe artigiane, reportage
18.00 – 19.30 *Fotografia paesaggistica sul lago di Scanno
19.30 – 22.00 *Fotografia in ora blu e notturna
22.00 *Rientro a Pescasseroli

Date in calendario:
*19 Agosto
*26 Agosto

Costi (non comprendono spostamenti e pasti, revisione/postproduzione fotografica):
50 eu a persona
(familiari o amici che non partecipano al corso ma solo alla visita guidata: 20 euro)

Numero minimo di partecipanti: 6

Contatti e prenotazioni:
informazioni@ecotur.org
oppure telefonando al numero 0863/912760

N.B. nei giorni dei workshop l’autore è presente anche con la mostra fotografica
“Elegance and Dignity – Stories from india” nella via principale di Civitella Alfedena

mercoledì 28 gennaio 2015

Corsi di fotografia 2015 by Fotobiettivo

BANNER-CORSI

Fotobiettivo offre corsi di fotografia digitale che si rivolgono a un pubblico di appassionati della fotografia e di fotoamatori, sono aperti a tutti e seguono da anni metodi didattici semplici ed efficaci, con una continua interazione tra docente e allievi, in un ambiente informale e partecipativo.

Il nostro metodo di insegnamento è stato sviluppato in anni di esperienza, oggi offriamo i nostri corsi di fotografia a gruppi di appassionati, associazioni e scuole di fotografia che mettono a disposizione le aule e gli spazi didattici. Il metodo Fotobiettivo è unico, il docente Marco Palladino e gli altri docenti del gruppo di fotografia hanno anni di esperienza consolidata e a tutti i livelli.

Grazie al numero limitato di partecipanti (concordato con la scuola ospitante) gli allievi vengono seguiti individualmente. Ad ogni incontro di teoria si ricevono delle dispense che alla fine del percorso didattico costituiscono un manuale completo di fotografia digitale di oltre 500 pagine: vedi pagina di esempio >>>

Se hai un'associazione culturale o uno spazio ricreativo e vuoi offrire un corso di fotografia di qualità e a prezzi contenuti, puoi contattarci per un incontro conoscitivo e per decidere insieme quale percorso didattico offrire, telefonando al 320 8937525 o tramite email o tramite il form contatti.

La proposta formativa è visibile alla pagina WWW.SCUOLAFOTOGRAFIA.NET

domenica 6 ottobre 2013

Filettino, ultimo avamposto laziale prima dell’Abruzzo

di Silvio Zappi

Filettino05

Filettino, ultima terra laziale prima dell’Abruzzo, sorge nel territorio del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini ad un’altitudine di 1075 m sul livello del mare; è il comune laziale con l’altitudine più elevata. Con i suoi 550 abitanti ospita la fonte sorgiva (Fontana Caraffa o delle tre cannelle) del fiume Aniene, nome quest’ultimo che deriva da un’antica leggenda che racconta di Anio, figlio di Apollo, subire un rapimento della figlia da parte di Catillo; Anio nel tentativo di oltrepassare il fiume annega e apparendo poi sotto forma di spirito porta in salvo la figlia.

venerdì 20 settembre 2013

Paesaggi Agricoli: Le Murge” (Puglia) – Rural Landscapes of Italy

gallery nell'archivio fotobiettivo

Laddove si palesa la simbiosi dell'uomo con la terra, laddove gli stili di vita arcaici si integrano col paesaggio naturale, emerge una bellezza non solo estetica, come se una mente pittorica ci ricordasse che innanzitutto siamo custodi del territorio in cui viviamo, non padroni.

Le Murge sono un sistema paesaggistico che occupa la parte centrale della Puglia, confinando ad Est con il Mare Adriatico, ad Ovest con la Fossa Bradanica, a Nord con la Valle dell’Ofanto, a Sud con il Salento e l’arco Jonico Tarantino.

La parola Murgia deriva dal latino MUREX cioè pietra aguzza, e termine più indicato non poteva esserci giacché l’altopiano è caratterizzato dalla presenza di roccia calcarea che ha dato origine a numerosi fenomeni di carsismo ipogeo ed epigeo come le doline, le gravine, le lame, gli inghiottitoi e le grotte.

Nel territorio mancano totalmente corsi d’acqua superficiale a carattere permanente mentre è presente una circolazione idrica sotterranea con una ricca falda profonda e numerose piccole falde superficiali sfruttate per l’irrigazione dei campi.

Il Parco Nazionale dell'Alta Murgia, istituito nel 1998 con la legge n.426, si estende su un territorio compreso tra la fossa Bradanica e le depressioni vallive che si adagiano verso la costa adriatica, un quadrilatero allungato esteso per più di 100.000 ettari, con i paesi che si posizionano solo lungo il suo perimetro.

Il territorio del Parco è caratterizzato dalla presenza diffusa e stratificata di segni della civiltà dell’uomo e della natura, dal sistema delle masserie e degli iazzi di altissimo valore storico e culturale, oltremodo diversificato, al sistema di tratturi della transumanza, dai sistemi per la raccolta delle acque alle emergenze archeologiche, dalla trama dei muri a secco al sistema dei centri storici, dai boschi di querce alla pseudosteppa mediterranea con le sue stupende fioriture primaverili di orchidee, dalle 1500 differenti specie vegetali ai grillai che affollano i centri storici agli eccezionali e diversificati fenomeni carsici ipogei e superficiali.

Le Murge sono un deserto soltanto per chi non ne conosce la straordinaria varietà delle sue forme di vita. Nei suoi cieli si possono seguire i rapaci che volteggiano in attesa di catturare qualche preda (piccoli rettili, roditori o grilli); mentre nelle sue distese, verdi d'inverno e ocra d'estate, sbocciano decine di specie vegetali dalle colorate infiorescenze.   Le Murge anticamente erano ricoperte da foreste di querce, oggi ridotte a piccoli e preziosi boschi come quello di Corato o il bosco di Acquatetta nei pressi di Minervino.

Da un punto di vista prettamente fotografico, si rimane particolarmente colpiti dall’aspetto che questo territorio prende nel periodo silente dell’inverno, laddove i campi restano inerti, come un’opera d’arte creata dall’uomo nei secoli, quiescenti e pettinati da un vento forte e incessante. I colori saturi dopo la pioggia restituiscono la valenza pittorica di queste visioni.




Le Murge is a landscape system that occupies the central part of Puglia, bordering to the east by the Adriatic Sea to the west with the Fossa Bradanica, to the North with the Ofanto Valley, to the south by the Salento and the arc Jonico Tarantino.

The word comes from the Latin Murgia MUREX ie sharp stone, and there could be no more appropriate term because the plateau is characterized by the presence of limestone that has given rise to numerous karst and hypogeum phenomena such as sinkholes, ravines, the blades, sinkholes and caves.

Totally lacking in the territory are permanent surface watercourses, while there is a groundwater flow with a rich deep aquifer and numerous small shallow groundwater exploited for irrigation of the fields.

The Alta Murgia National Park, established in 1998 by Law 426, covers an area between the Bradanica valleys and depressions which lie towards the Adriatic coast, a quadrilateral extended for more than 100,000 hectares, with towns that are positioned only along its perimeter.

The Park is characterized by widespread and stratified signs of man’s civilization and nature, from the system of farms and iazzi of high historical and cultural value, the system of sheep tracks, of transhumance, systems for water collection, the archaeological sites.

Murge are a desert only for those who do not know the extraordinary diversity of its life forms. In its skies you can follow the birds flying in circle waiting to catch some prey (small reptiles, rodents or crickets). The Murge were once covered with forests of oak, now reduced to small, precious woods such as Corato or Acquatetta forest near Minervino.

From a photographic point of view, I was particularly involved in the shape this territory takes during the silent period of winter, when the fields remain inert, like an artwork created by man over the centuries, fields are quiescent and combed by a strong and relentless wind. Sturated colors after the rain return the pictorial value of these visions.






































martedì 17 settembre 2013

Corsi di Fotografia Fotobiettivo a Roma 2013

BANNER-CORSI

Ci siamo, il tanto atteso corso completo di fotografia reflex digitale dell'autunno 2013 è in partenza.

Il corso è unico nel suo genere infatti contiene al suo interno ben quattro workshop con tre uscite fotografiche, pratica di fotografia di ritratto con modella, fotografia di paesaggio in Abruzzo, workshop di sviluppo e fotoritocco, workshop di fotografia notturna.

lunedì 9 settembre 2013

Vallepietra, sui Montri Simbruini. Un paese dal sapore medioevale.

di Roberto Giancaterina
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Nascosto nei Monti Simbruini, all'estrema provincia di Roma, sorge un piccolo paese dal sapore  medioevale. Vallepietra è un piccolo abitato posto a circa 800 mt. slm.con circa 200 residenti fissi. Posto a circa 800 mt slm. è circondato da verdi montagne che possono arrivare anche a 2000 mt. La più conosciuta è probabilmente Monte Autore. Con le sue sette sorgenti rappresenta uno dei più ampi bacini idrici d'Europa. Situato all'interno del Parco Naturale dei Monti Simbruini, il paese è sicuramente noto per il Santuario della SS. Trinità.

lunedì 10 dicembre 2012

Canon EF 17-40 f4 L Test sul campo, con EF 35mm 1.4 L e EF 20mm 2.8, Tokina 16-35, Sigma 12-24 – Quale super grandangolare scegliere per una fotocamera full frame?

di Marco Palladino
17-40In rete si trovano moltissimi test anche autorevoli, come quelli condotti ad esempio da Photozone. Chi si accinge a un acquisto molto spesso non ha provato gli obiettivi che desidera, altrimenti non cercherebbe informazioni in giro, inoltre il valore aggiunto che cerchiamo di dare qui è proprio un’analisi dell’attrezzatura che sia sempre mirata e guidata, innanzitutto dall’esperienza come è ovvio ma soprattutto limitando le troppe variabili che incorrono nella scelta dell’ “ottica perfetta”.

mercoledì 18 luglio 2012

Fotografare il Tramonto e l’Alba. Trucchi e suggerimenti.

 VAI ALLA DISCUSSIONE NEL FORUM >> 

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Il Tramonto...una parola che evoca infinte sensazioni ed esperienze è uno dei soggetti più fotografati, da chiunque. E’ un tipo di fotografia che non manca mai tra gli scatti di un viaggio o di una gita e malgrado sia un tema fotografico cercato continuamente, non appare mai banale proprio per il fatto che non esiste in natura un tramonto uguale all’altro. Le minime variazioni atmosferiche e la disposizione delle nuvole rendono ogni tramonto un’esperienza visiva unica, che produce infinite variazioni di colori in una stessa sera.

Ci si può limitare a puntare verso il tramonto e scattare, lasciando alla fotocamera fare il resto, generalmente si ottengono buoni risultati ma col rischio di banalizzare la nostra esperienza visiva, o meglio di non riuscire a portare in fotografia le sensazioni che questo spettacolo che la natura mette in scena ogni sera.

COMPOSIZIONE
La parte più importante di un tramonto è ovviamente il sole. Ma il sole da solo non basta a rendere le vostre immagini meravigliose. Non è una regola ma chiaramente la presenza di nuvole, dalle forme diverse e cangianti, che riflettono i colori della luce solare bassa all’orizzonte, rendono quasi sempre un’immagina più intensa. Ovviamente ci sono situazioni dove anche un cielo pulito rende perfettamente l’atmosfera desiderata. Ovviamente la presenza o no di nuvole è uno dei primi elementi da considerare nella composizione, alzando o abbassando l’inquadratura. Oppure usando un teleobiettivo possiamo anche ingrandire sole e riempire la nostra foto con la grande palla di fuoco del sole, ignorando il contesto o utilizzando solo qualche elemento in primo piano come silhouette. E’ più facile imbattersi in un tramonto che in un’alba, tuttavia speso per pulizia dell’aria e posizione del sole, l’alba è l’unica possibilità (come nella foto a seguire).

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Nessun luogo è sbagliato per ottenere immagini d’effetto, sia esso una spiaggia o una montagna o anche la periferia della città. Ciò che conta è come si interviene nella composizione e come si cattura l’immagine.

E’ chiaro che nella foto classica di tramonto, gli oggetti più scuri si comportano come silhouette, ovvero forme nere che si stagliano all’orizzonte. Allora dovremo soffermarci su questi contorni, sulle forme, che possono essere facilmente riconoscibili e suggestive per l’occhio umano, il contorno di un albero, di un campanile, di una montagna, ecc. Uno dei classici errori di composizione è lasciare troppo spazio alla parte in ombra delle foto fino a trovarci magari metà dell’immagine sotto totalmente nera. Oltre a creare un’immagine per metà priva di contenuto, si rischia di “annacquare” nel nero le forme degli oggetti all’orizzonte.

Ovviamente fotografare al tramonto non significa necessariamente produrre solo immagini con la silhouette. La gamma dinamica delle moderne fotocamere se propriamente utilizzate ci permette di estendere ben oltre le nostre possibilità creative, anche senza bisogno di ricorrere a tecniche come l’HDR, che generano immagini “innaturali”. L’HDR invero sta diventando sempre più facile da ottenere direttamente in-camera, il software stesso delle moderne fotocamere è in grado di assemblare più immagini a diverse esposizioni. L’esposizione è un punto fondamentale in questo tipo di fotografia.

ESPOSIZIONE
L’esposizione è uno dei problemi tecnici più insidiosi soprattutto per chi è alle prime armi. Affidandoci agli automatismi della fotocamera difficilmente otterremo immagini esposte correttamente. L’esposimetro interno, anche se utilizzato in funzione valutativa o matrix, resta quasi sempre ingannato dalla ampia latitudine di posa, dalla differenza di luce tra la palla del sole e le zone in ombra. Una lieve ricomposizione prima dello scatto è sufficiente per utilizzare valori di esposizione non adatti alle zone luminose, col rischio quasi sempre di trovarsi ampie porzioni del cielo “bruciate”, ovvero completamente bianche. L’uso di un fill-flash per illuminare oggetti relativamente vicini, come negli esempi a seguire, è da considerare solo se si è dotati di un buon flash potente, è quasi sempre da evitare con il flash pop-up incorporato nella fotocamera.

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Una regola empirica che si usava con la pellicola era quella di sottoesporre di almeno 1-2 stop. Ovviamente il digitale ci fornisce lo strumento di revisione delle foto e in caso di foto male esposte possiamo ripetere lo scatto. Il tramonto certo non scappa ma è un fenomeno che avviene abbastanza velocemente ad esempio in inverno. Anche una leggera sottoesposizione oltre i valori di esposizione idonei, si traduceva usando la pellicola in più colori saturi, ovvero più scuri. Era la tecnica usata se non si poteva intervenire in camera oscura. Questa tecnica si può certamente replicare con le fotocamere digitali, ma non è per niente indicata, data la natura di acquisizione del colore dei sensori digitali. In generale, la sottoesposizione fa perdere qualità alle nostre immagini, laddove un semplice intervento in postproduzione, con photoshop o altri software di fotoritocco ci permettono di ottenere gli stressi risultati partendo da un’immagine ben esposta…

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ATTREZZATURA
Si possono ottenere ottime foto ormai con qualsiasi macchina fotografica digitale reflex e con un obiettivo normale. Anche le fotocamere più commerciali, le prosumer, le compatte, riescono a darci immagini gradevoli se ben esposte. E’ buona norma tenere sempre sempre gli ISO della fotocamera ai valori più bassi. Questo comporta ovviamente talvolta l’uso del cavalletto. Tuttavia la luminosità diretta del sole che scende è assai alta e spesso anche a mano libera abbiamo tempi sufficienti per lo scatto, soprattutto se si usano i grandangoli, le ottiche più utilizzate per questo genere (ma non solo). Se invece vogliamo includere la parte sottostante dell’immagine, magari utilizzando filtri neutri ND per compensare la differente esposizione, è chiaro che i tempi di posa si allungano e di parecchio. Non ci sono alternative a un buon treppiede.

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Il treppiede è comunque sempre un acquisto obbligato per chi ama fotografare paesaggi e tramonti. Come norma generale, senza entrare nello specifico, ricordiamo che con tempi sotto 1/20 di sec è necessario utilizzare un treppiede. Gli obiettivi dotati di stabilizzatore possono ovviamente darci una mano. In alcuni casi, quando potrebbe essere necessario tenere la macchina fotografica per alcuni minuti al fine di ottenere immagini ad esempio con un movimento delle onde del mare, cavalletto e filtri ND sono indispensabili.

Tuttavia possiamo affrontare questo genere fotografico anche da semplici neofiti della fotografia, lasciando che il nostro senso estetico si riempia delle bellissime sensazioni che ogni tramonto ci da. Ogni tramonto è uno spettacolo irripetibile, e soprattutto a ogni minuto che passa varie sfumature di colore e riflessi riempiranno il cielo durante il tramonto. E ogni combinazione di ombre/luci e colori rimarrà solo per qualche minuto, essendo uno spettacolo visivo sempre molto cangiante.

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Prepariamoci prima quindi, siamo pronti allo scatto con impostazioni giuste, provate prima con qualche immagine di test espositivo, con l’attrezzatura giusta, con l’inquadratura che più ci aggrada. Concluderemo lo scatto soffermandoci infine solo sul momento dove i colori sono quelli più suggestivi ai nostri occhi.

Come sempre, una buona preparazione pre-scatto aumenta le chance di ottenere una immagine interessante, così una buona capacità di improvvisazione, cambiando magari inquadratura perché quella che ci aspettavamo non è andata come doveva, ci fa portare a casa la foto...e buona caccia al sole rosso!

©  fotobiettivo.it – All rights reserved


domenica 1 aprile 2012

Fotografia paesaggistica: corretta esposizione - NOTE

di Marco Palladino

Uno scatto fatto "di sfuggita" mentre salivo a Forca D'Acero per recarmi alla mostra di Pescasseroli, un momento di particolare bellezza del cielo che non si è più ripetuto nei giorni seguenti. Posto questa foto per ragionare su alcuni aspetti della resa delle luci nel digitale.
 
_MG_3150
EXIF: CANON ESO 40D, EF 17-40L @17, F9, 1/200, ISO100
 
E' frequente in questo tipo di fotografia paesaggistica dover affrontare una scelta problematica sull'esposizione da usare.

lunedì 7 novembre 2011

Workshop di Fotografia Paesaggistica – Due giorni nel Parco Nazionale d’Abruzzo per praticare e approfondire tecniche e trucchi per ottenere immagini accattivanti di paesaggi naturali

10* Due giorni immersi nella natura selvaggia del Parco Nazionale d’Abruzzo, seguiti da una guida e da un fotografo esperto.
* Pensione completa in un bellissimo albergo che si affaccia sulla valle del Sangro, con cucina di alta qualità.
* Degustazione presso pasticceria segnalata da Gambero Rosso
* Ben 2 uscite di fotografia paesaggistica, floristica e naturalistica.
* Laboratorio di fotoritocco in aula e basi teoriche e pratiche per la fotografia digitale di livello base e intermedio.
* Il workshop si rivolge a chi ha seguito un corso base o conosce le basi della fotografia (otturatore, diaframma, iso, ecc.)

Principi di fotografia applicati al paesaggio, messa a fuoco e PDC nel paesaggio, iperfocale, strumenti di lavoro, impostazioni avanzate, gestione del colore e teoria dei colori, principi di composizione per il paesaggio, fotoritocco mirato.

Attrezzatura consigliata: treppiede, ottica grandangolare, ottica normale fissa, ottica macro e/o tubi di prolunga, comando remoto, filtro polarizzatore e filtri neutral density (ND).

Il workshop è tenuto da Marco Palladino, fotografo professionista autore di questo blog.

Prossime date: 12 e 13 novembre 2011

INFO E ISCRIZIONI: PRENOTAZIONI@SCUOLAFOTOGRAFIA.NET – TEL. (+39) 320 8937525

BROCHURE_workshop_paesaggio

giovedì 6 ottobre 2011

La prospettiva e la scelta dell'obiettivo o della focale adatta nella fotografia di paesaggio. Tutorial di composizione e tecnica fotografica, guida online.

di Marco Palladino

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L'AUTORE TIENE DIVERSI WORKSHOP DI FOTOGRAFIA PAESAGGISTICA.
TUTTI I DETTAGLI NEL SITO: WWW.SCUOLAFOTOGRAFIA.NET
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10

La fotografia di paesaggio viene praticata almeno una volta da qualsiasi fotografo. A chi infatti non è capitato di trovarsi davanti a uno scorcio paesaggistico affascinante, magari al tramonto, e non lo abbia voluto immortalare? E’ di fatto un tipo di fotografia con cui si cimentano tutti prima o poi, anche coloro che desiderano solo portarsi a casa un ricordo di un luogo particolarmente bello. E sistematicamente succede che...la foto ricordi molto poco di quello che i nostri occhi vedevano al momento dello scatto, perché?

venerdì 16 settembre 2011

Ansel Adams, il maestro dei paesaggi, in mostra a Modena

"La Natura è il mio regno", prima grande retrospettiva italiana dedicata al maestro della fotografia americana Ansel Adams (1902 -1984), si inaugura domani a Modena nell'ex Ospedale Sant'Agostino, e resterà aperta sino al 29 gennaio 2012. L'importanza di questo artista non solo per la storia della fotografia, si intuisce anche solo pensando che, due anni dopo la sua scomparsa, fu a lui dedicato l'Ansel Adams Mount all'interno del Yosemite National Park, da parte dell'American Board of Geographic Names. Nell'esposizione modenese emergono alcuni capolavori, come le celebri Moon and Half Dome e Moonrise, insieme ad altre immagini di qualità unica e pressoché inedite per l'Italia, "la metà di queste foto sono importanti per la loro modernità, a lungo sottovalutata in favore dei grandi e maestosi paesaggi", sottolinea il curatore. Leggi notizia dall'Ansa >>>

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mercoledì 7 settembre 2011

Alba sul Mare di Sithonia

Alba sul Mare di Sithonia - Grecia, Penisola Calcidica

Immagine professionale ad alta risoluzione e curata nella postproduzione, nessuna perdita di dettaglio in formati di stampa molto grandi.

Angolo di visione 17", formato panoramico 7100x4800px, formato pieno a 3:2 ovvero 120x80 cm, 90x60 cm e inferiori di pari proporzioni.


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di pigmenti naturali;
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IL PREZZO CAMBIA IN BASE AL FORMATO
Si possono scegliere formati molto grandi

FORMATO 90X60CM: EURO 118,84

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lunedì 5 settembre 2011

Valutare una foto pubblicata sul web a confronto della risoluzione necessaria per la stampa, meglio il monitor o la stampante?

di Marco Palladino



L'avvento della fotografia digitale è un fatto sicuramente positivo e ha portato, oltre a una modalità nuova di acquisizione delle immagini, anche a una maggiore velocità di diffusione di queste, che per ovvie ragioni navigano soprattutto, grazie alla rete, su supporti prettamente digitali e quindi, gran parte delle volte, si fermano alla fase di visualizzazione sui monitor.

Se nell'utilizzo professionale il monitor è, in teoria, solo un'interfaccia di elaborazione, transitoria, in funzione della stampa, nell'uso più comune, e ormai anche in alcuni ambiti professionali, è diventato la fase finale per la fruizione della fotografia...

sabato 3 settembre 2011

Monte Athos, Grecia

Barca davanti Monte Athos - Sithonia, Grecia

DISPONIBILE IN FORMATO 1:1 e 3:2

Immagine professionale ad alta risoluzione e curata nella postproduzione, nessuna perdita di dettaglio in formati di stampa molto grandi.

Realizzata con fotocamera professionale eos 1ds Mk2.

Angolo di visione 300mm, formato panoramico 7100x4800px, formato pieno a 3:2 ovvero 120x80 cm, 90x60 cm e inferiori di pari proporzioni.


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I monti della Camosciara

La Camosciara in primavera - Le montagne del Parco Nazionale d'Abruzzo

Immagine professionale ad alta risoluzione e curata nella postproduzione, nessuna perdita di dettaglio in formati di stampa molto grandi.

Angolo di visione 17", formato panoramico 9500x6300px


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FORMATO 90X60CM: EURO 118,84

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giovedì 1 settembre 2011

Tramonto sul porto di Salonicco

Immagine professionale ad alta risoluzione e curata nella postproduzione, nessuna perdita di dettaglio in formati di stampa molto grandi.

Realizzata con fotocamera professionale eos 1ds Mk2.

Angolo di visione 50mm, formato panoramico 5100x5100px, formato pieno a 1:1 ovvero 90x90 cm, 70x70 cm e inferiori di pari proporzioni.


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mercoledì 1 settembre 2010

PAESAGGI URBANI - Galleria fotografica

Una nuova galleria fotografica intramente dedicata ai paesaggi urbani e (soprattutto) suburbani, prevalentemente della mia città, Roma, alla ricerca di tutti quei luoghi liminari dove campagna e urbanizzazione si incontrano, uomo e natura si scontrano, ma anche civiltà e decadimento, insomma gli ecotoni di quest'urbe così caleidoscopica e cangiante, laddove si nasconde una forma tutta particolare di bellezza...

VAI ALLA GALLERIA >>

Etichette: architettura, sfondo, blu, luminoso, edificio, città, paesaggio urbano, nube, colore, attraversando, del centro, crepuscolo, ambiente, beni, famoso, vetro, pietra miliare, paesaggio, luce, metropolitano, moderno, notte, giorno, ufficio, all'aperto, pedonale, fiume, strada, scena, mare, siluetta, cielo, skyline, grattacielo, strada, struttura, successo, sole, tramonto, torre, città, viaggio, urbano, vista, villaggio, passerella, sfondo, bello, bellezza, blu, rami, luminoso, nuvola, nubi, Cloudscape, nuvoloso, colorful, colori, colore, paese, campagna, luce del giorno, ecologia, ambiente, autunno, agriturismo, agricoltura, campo, campi, fogliame, foresta, fresca, erba, verde, colline, collina, orizzonte, italiana, lago, territorio, il paesaggio, la luce, prato, nebbia, nebbioso, mattina, montagna, naturale, natura, all'aperto, all'aperto, fuori, il paradiso, parco, percorso, pace, pacifico, pianta, piante, rosso, fiume, strada, rurale, scena, scenario, scenico, stagione, stagioni, cielo, solitudine, primavera, estate, sole, sole, sole, tramonto, terreno, tranquillo, viaggio

HAIKU - LE FORME DELLA NATURA - Galleria fotografica

Una nuova galleria di foto naturalistiche che rappresenta il mio modo di concepire la bellezza della natura, fuori dagli schemi della sola paesaggistica o sola macro, alla ricerca di una visione più intima e pervasiva di forme, geometrie, pattern e micro-mondi...ovvero:
HAIKU - Shapes of Nature

Foto interamente scattate sul campo, senza manipolazioni né allestimento di set di ripresa.


Etichette: bellezza, blu, rami, luminoso, nuvola, nubi, Cloudscape, nuvoloso, colorful, colori, colore, paese, campagna, luce del giorno, ecologia, ambiente, autunno, agriturismo, agricoltura, campo, campi, fogliame, foresta, fresca, erba, verde, colline, colline, orizzonte, italiana, lago, territorio, il paesaggio, la luce, prato, nebbia, nebbioso, mattina, montagna, naturale, natura, all'aperto, all'aperto, fuori, il paradiso, parco, percorso, la pace, pacifico, pianta, piante, rosso, fiume, strada, rurale, scena, scenario, scenico, stagione, stagioni, cielo, solitudine, primavera, estate, sole, sole, sole, tramonto, terreno, tranquillo, viaggio, albero, alberi, vista, bianco, bosco, boschi

domenica 11 luglio 2010

FOTOGRAFIA PAESAGGISTICA - Galleria fotografica

Nuova galleria di scatti eseguiti prevalentemente con una Canon eos 5D Mk2 + obiettivo EF 17-40 f4 L alla massima apertura di focale, con l'impiego di cavalletto e diaframmi chiusi.

Gran parte degli scatti eseguiti nel Parcon Nazionale D'Abruzzo Lazio e Molise

VAI ALLA GALLERIA >>>