Drop Down MenusCSS Drop Down MenuPure CSS Dropdown Menu
Visualizzazione post con etichetta SZ. Mostra tutti i post

domenica 6 ottobre 2013

Filettino, ultimo avamposto laziale prima dell’Abruzzo

di Silvio Zappi

Filettino05

Filettino, ultima terra laziale prima dell’Abruzzo, sorge nel territorio del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini ad un’altitudine di 1075 m sul livello del mare; è il comune laziale con l’altitudine più elevata. Con i suoi 550 abitanti ospita la fonte sorgiva (Fontana Caraffa o delle tre cannelle) del fiume Aniene, nome quest’ultimo che deriva da un’antica leggenda che racconta di Anio, figlio di Apollo, subire un rapimento della figlia da parte di Catillo; Anio nel tentativo di oltrepassare il fiume annega e apparendo poi sotto forma di spirito porta in salvo la figlia.

mercoledì 2 ottobre 2013

Inaugurata a Roma la mostra “Robert Capa In Italia 1943 – 1944”

 mostracapa

Inaugurata il 3 ottobre, presso il Museo di Roma con sede a Palazzo Braschi a Piazza Navona, la mostra Robert Capa In Italia 1943 – 1944. Un’occasione quanto mai interessante per ammirare una parte degli scatti del fotografo ungherese, cofondatore dell’agenzia fotografica Magnum; 78 scatti eseguiti in Italia durante la seconda guerra mondiale che raccontano la resa di Palermo, la distruzione della posta centrale di Napoli, il funerale delle giovanissime vittime delle Quattro Giornate di Napoli e a Montecassino, la gente che fugge dalle montagne dove infuriano i combattimenti.

Le opere saranno esposte fino al 6 gennaio 2014

Luogo: Museo di Roma

Orario: dal martedì alla domenica ore 10.00 - 20.00. La biglietteria chiude alle 19.00. Lunedì chiuso

Biglietto d'ingresso: Intero € 11,00 - Ridotto € 9,00, per i cittadini residenti nel territorio di Roma Capitale (mediante esibizione di valido documento che attesti la residenza): Intero € 10,00 - Ridotto € 8,00

Si rimanda al seguente link per ulteriori notizie:

http://www.museodiroma.it/mostre_ed_eventi/mostre/robert_capa_in_italia_1943_1944

giovedì 12 settembre 2013

GERDA TARO – SCATTI ALL’OMBRA DI UN MITO

di Silvio Zappi

clip_image004

Gerda Taro, dinamitardi repubblicani nel distretto di Carabanchel a Madrid, giugno del 1937

Gerda Taro (pseudonimo di Gerta Pohorylle) nasce in Germania nel 1911. Viene definita come tra le prime fotoreporter di guerra e viene ancora oggi ricordata soprattutto per il suo impegno politico legato all’antifascismo. Ebrea e di famiglia borghese, viene arrestata nel 1933 con l’accusa di propaganda contro il regime nazista e attività sovversiva; una volta in libertà trova presto rifugio in quella Parigi degli anni ‘30 sede di un entusiasmo artistico e culturale alimentato dalle motivazioni di svariati artisti, intellettuali e fotografi di tutto il mondo.

mercoledì 31 luglio 2013

VIVIAN MAIER, UNA BABY-SITTER NARRATRICE DELL’AMERICA DEL ‘900

di Silvio Zappi
 
Self-portrait, Feb 1955 (www.vivianmaier.com)Alcune volte la differenza tra l’oblio e la notorietà la fa un banale evento. Era il 2007, e per poche centinaia di dollari, John Maloof acquista all’asta qualcosa come 40 mila negativi di immagini inedite. Scatti di una bambinaia di Chicago che narrano la vita di strada, tra gli anni ‘50 e gli anni ‘80, di alcune delle più grandi metropoli americane.