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mercoledì 14 ottobre 2015

Conflitto in Ucraina, da Piazza Maidan, al distacco della Crimea, nelle foto di Paolo Ciregia presso la mc2gallery

Perestrojka / Paolo Ciregia

Presso la mc2gallery viene presentata la prima mostra milanese del giovane fotografo Paolo Ciregia (classe 1987). Paolo è riuscito a creare un nuovo stile personale di forte impatto rielaborando foto che ha scattato negli ultimi 4 anni, durante il conflitto in Ucraina, da Piazza Maidan, al distacco della Crimea, alla guerra nel Donbass. Paolo interviene con un cutter o con  bruciature, stravolgendo la natura reportagistica dei suoi scatti. Utilizza poi vecchie cornici dal gusto un po’ kitsch che ben rendono l’atmosfera di quelle terre così lontane eppur così vicine che gli permettono di creare installazioni e sculture, ottenendo un nuovo e contemporaneo linguaggio visivo del tutto personale per raccontare l’esperienza della guerra.   

Paolo Ciregia è stato selezionato con questa serie dal  Museo Pecci di Prato per il progetto : "TU35 – GEOGRAFIE DELL'ARTE  EMERGENTE IN TOSCANA". È una mappatura dell’arte contemporanea del territorio che coinvolge un gruppo di giovani curatori e artisti sotto i 35 anni.

Una serie di mostre, eventi e iniziative ospitate a Officina Giovani di Prato negli spazi degli ex-Macelli Pubblici per tutto il 2015 che vogliono sondare, captare e indagare le energie creative della Toscana, dando spazio a sperimentazione e commistione di discipline artistiche e linguaggi creativi, dall’arte visiva alla musica, dal cinema al video, dal multimedia fino al design.


OPENING : 17 Novembre 2015 ore 18.30

Termine mostra 18 Dicembre 2015

mc2gallery

Via Malaga 4 – Milano

info: mc2gallery@gmail.com / www.mc2gallery.it


mercoledì 23 settembre 2015

Mostra di Alex Webb “Where tomorrow is yesterday: Fotografie dall’India” – Galleria Contrasto

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Si apre oggi mercoledì 23 settembre presso Galleria Contrasto di Milano, alla presenza dell'autore, la mostra di Alex Webb, Where tomorrow is yesterday: Fotografie dall’India. Il fotografo dell'agenzia Magnum presenta al pubblico una selezione delle opere di realizzate per Expo 2015 Milano

 Alex Webb, oggi reporter di fama internazionale, inizia la sua carriera negli anni ‘70 fotografando in bianco e nero. Durante un viaggio ad Haiti nel 1975 cambia il suo modo di vedere e di fotografare. La scoperta delle potenzialità espressive del colore dà la nascita alle sue immagini dense e vibranti, che raccontano luoghi e condizioni indagandone a fondo ogni aspetto. È una scelta narrativa precisa che lo porta a cercare i luoghi dove la luce e i colori diventano, con una forza a volte crudele, elementi di base per comprendere e descrivere un territorio.

Entrato a far parte dell’agenzia Magnum nel 1976, Webb non ama definirsi "fotogiornalista" ma si sente piuttosto un "fotografo di strada", per il coinvolgimento con cui affronta ogni viaggio e ogni lavoro: Haiti, i Caraibi, il Messico, l’Etiopia, il Costa Rica, il Brasile, ma anche la Russia e il New England delle sue origini. Le sue foto appaiono complesse, cariche di elementi, di superfici riflesse, di aperture che moltiplicano i livelli di lettura, immagini cariche di una luce forte, violenta, a tratti esasperata, dove si esaltano ombre e colori. 

Alex Webb. Where Tomorrow is yesterday: Fotografie dall'India
CONTRASTO GALLERIA
Via Ascanio Sforza 29, Milano
24 settembre - 21 novembre 2015
Ingresso gratuito
Dal martedì al sabato, dalle 15 alle 19 e su appuntamento

martedì 23 giugno 2015

Uno Sguardo su Milano allo Spazio Oberdan

Lo Spazio Oberdan ospita fino al 30 agosto la mostra fotografica “Ieri oggi Milano” Inserito nel progetto “Dal territorio alla terra. Progetto per un museo di fotografia diffuso” ideato dal Museo di Fotografia Contemporanea e finanziato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Il percorso espositivo raccoglie 17° fotografie e opere video realizzate dal secondo dopoguerra a oggi, firmate da quaranta autori, tra cui spiccano i nomi di Gianni Berengo Gardin, Gabriele Basilico, Giovanni Chiaromonte, Peter Fischli, David Weiss, Guido Guidi, Mimmo Jodice e Thomas Struth. Si va dalla fotografia d’architettura e paesaggio al reportage classico, al ritratto ambientato, permettendo così al visitatore di vedere Milano da angolazioni e sguardi diversi. L’insieme delle foto compone un interessante mosaico che mostra i mutamenti avvenuti a Milano dal punto di vista urbanistico, con le baracche del dopoguerra, le fabbriche e i grandi cantieri contemporanei socio-economico, con uno sguardo sui cambiamenti nelle famiglie e tra i giovani, culturale, presentando i volti di personaggi del mondo dell’arte, del design e dell’architettura. Il visitatore potrà scoprire com’era la vita tra i ballatoi delle case di ringhiera grazie agli scatti di Berengo Gardin, cogliere il volto della Milano contemporanea tramite i lavori di Luca Campigotto, ammirare la visione poetica del Duomo colta da Moreno Gentili e vedere la mondanità milanese degli anni Settanta ritratta da Carla Cerati. La mostra è curata da Roberta Valtorta. @Stefania Cappelletti

lunedì 20 aprile 2015

Liu Xiaofang Per la Prima Volta in Italia alla MC2 Gallery



La MC2 Gallery (via Malaga 4) ospita per la prima volta in Italia una personale della fotografa cinese Liu Xiaofang.

Un’estetica onirica che attinge dai suoi ricordi d'infanzia e di contemplazione poetica del mondo che la circonda, contraddistingue il lavoro di questa giovane e promettente fotografa.

I suoi paesaggi, delicati e apparentemente utopici, confondono i confini tra il mondo reale e l'immaginazione, lasciando che lo spettatore si interroghi sul concetto di verità e realtà: uno stile che richiama la pittura tradizionale cinese, particolarmente nota per i suoi paesaggi, resi indefiniti dalla nebbia.

Ponendosi dunque in un punto intermedio tra pittura e fotografia, questi lavori ricreano un mondo di fantasie fiabesche, in cui l’illusione sconfina nella realtà, seguendo il percorso dei vaghi ricordi d’infanzia. Attraverso queste visioni surreali Liu riesce così a evocare in modo dolce e naturale un senso di nostalgia verso il proprio passato.

Liu Xiaofang si è laureata presso il Dipartimento di Fotografia, all’Accademia Centrale di Belle Arti di Pechino.
Nel 2010 è stata tra i pochissimi artisti a essere nominata tra i più promettenti fotografi contemporanei dal Musée de l' Elysée di Losanna, in Svizzera; Liu ha partecipato alla mostra “reGeneration2” e a diverse mostre internazionali come la mostra itinerante “Photographers Today”. Nello stesso anno ha mostrato la sua creatività e il proprio talento a Paris Photo. Una delle sue visioni circolari è stata scelta nel 2008 come immagine dei Giochi Olimpici di Pechino.

Liu Xiaofang ha esposto in mostre collettive in tutto il mondo, tra cui Cina, Giappone e Svizzera.

@Antonietta Usardi


mercoledì 18 febbraio 2015

Le Cento Facce della Musica Italiana. Giovanni Gastel alla Fabbrica del Vapore




Fino al 22 febbraio la Fabbrica del Vapore (via Procaccini 4) ospita la mostra Le Cento Facce della Musica Italiana.

Giovanni Gastel ha immortalato con la sua macchina fotografia i cento più importanti protagonisti della scena musicale italiana.

Ecco dunque Vasco, Paolo Conte, Ligabue,Francesco De Gregori, i Subsonica, Elisa, Giorgia e i Negramaro.

Non mancano, le nuove star dell’hip hop e del rap: Emis Killa, Club Dogo, Fedez, Fabri Fibra; e gli autori più noti come Mogol, o i dj come Claudio Cecchetto.

Tra i tanti sguardi incrociati anche quello di Pino Daniele, nel suo ultimo ritratto pubblico.

Lo scatto, destinato alla quarta di copertina di Rolling Stone, è stato liberato per il download attraverso il sito della rivista: un dono a tutti i fan del cantautore, a un mese esatto dalla sua prematura scomparsa.

by MilanoMagazine

giovedì 8 gennaio 2015

Architetture In Posa. Omaggio a Vico Magistretti



 La Fondazione Vico Magistretti (via Conservatorio 20, Milano) ospita fino al 14 febbraio una mostra che celebra proprio il lavoro sul "campo" del grande architetto e designer. 

Si chiama "Architetture in posa" e rende omaggio al lavoro di Vico Magistretti, proponendo una serie di fotografie che raccontano una Milano inedita e sconosciuta ai più: la Chiesa Santa Maria Nascente al QT8 (1947-55, con Mario Tedeschi), la Torre al Parco Sempione in via Revere (1953-56, con Franco Longoni), la casa in via Leopardi (1958-61, con Guido Veneziani) la casa in piazza San Marco (1966-73) e il dipartimento di Biologia dell’Università Statale (1978-81, con Franco Soro). 

E' presente anche un'installazione video che descrive i sei edifici di Magistretti attraverso un volo sulla città e offre un nuovo e inedito punto di vista sulle architetture. 

Vico Magistretti nasce a Milano nel 1920, città nella quale si laurea in architettura nel 1945 e dove svolge la sua attività professionale occupandosi di architettura, urbanistica, industrial design. Il primo riconoscimento per il suo lavoro lo ottiene nel 1948, vincendo il Gran Premio della VIII Triennale. Dopo questo almeno quaranta altri premi e riconoscimenti per i vari settori di attività premiano il lavoro di Vico Magistretti in vari paesi. Tiene lezioni e conferenze in varie facoltà di architettura e scuole di design in Italia e all’estero, da Milano a New York, da Parigi a Londra, città alla quale è particolarmente legato e dove è “ Honorary Fellow” del Royal College of Art dal 1983.
I mobili, le lampade e gli oggetti da lui disegnati si trovano in tutto il mondo e i più importanti musei di design gli hanno dedicato mostre e accolto le sue opere nelle loro collezioni permanenti.

by MilanoMagazine

venerdì 2 gennaio 2015

Milano Last Call. Le Mostre in Chiusura a Milano



Last Call...Ecco tutte le mostre in chiusura in questo inizio d'anno.

Carlo Orsi. Galleria Ca' di Fra (Via Farini 2). Gli anni Sessanta 
Un bianco e nero rigoroso per il racconto di Carlo Orsi, a inizio carriera assistente di Ugo Mulas, che ci riporta ai ruggenti anni '60 del boom economico. Fino al 30 gennaio. 

Niccolò Biddau. DaDa East (via Varese 12). Industria 
Le eccellenze italiane nell'obbiettivo di Niccolò Biddau. Un mondo di geometrie, meccanica e ingranaggi descrivono i più importanti nomi dell'industria italiana, da Campari a Borsalino, da Alessi a Tenaris Dalmine. 
Fino al 1 febbraio.

Lucas Foglia. Micamera (via Medardo Rosso 19). Frontcountry. 
La nuova frontiera del West nell'impetuoso sguardo del newyorkese Lucas Foglia
Fino al 3 gennaio.

Forma e Desiderio. Collezione Pirelli. Palazzo Reale 
Duecento fotografie raccontano Pirelli, ma anche moda e costume.
Fino al 6 gennaio. 

Ugo Mulas. Galleria Lia Rumma (via Stilicone 19). The Sensitive Surface. 
Verifiche, still life inediti e le prove di verifica di uno dei maestri del bianco e nero.
Fino al 14 febbraio

by MilanoMagazine

domenica 14 dicembre 2014

Damatrà. Virgilio Carnisio e Maurizio Galimberti raccontano Milano allo Spazio Still

Maurizio Galimberti e Virgilio Carnisio raccontano la loro Milano allo Spazio Still (via Balilla 36), diretto da Dennis Curti. con Damatrà. Fino all’11 gennaio, Milano protagonista assoluta di questo racconto metropolitano a due mani: una città radicata nella storia e, al contempo, capace di affrontare il futuro, non a caso il titolo stesso della mostra “Damatrà”, rimanda al dialetto con il significato di ascoltami, dammi retta. Una Milano in bianco e nero, persa nelle nebbie invernali quella di Virgilio Carnisio, tra campi di bocce, cortili e ballatoi. Una metropoli moderna e contemporanea invece quelle che emerge dalle Polaroid di Maurizio Galimberti, invece, catturano, il volto della trasformazione. La mostra è aperta dall’11 dicembre all’11 gennaio 2015 con i seguenti orari: lunedì-venerdì ore 14-20 by MilanoMagazine