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lunedì 18 maggio 2015

Storie #1/1 - L’istante di Roberto (anonimo terremotato)

I disastri e le calamità che accompagnano la storia del nostro paese mettono a nudo le sue ataviche fragilità. Il terremoto che colpì la provincia dell'Aquila nel 2009 lasciò molte vittime e macerie non solo nel tessuto urbanistico, soprattutto in quello sociale. L'Aquila ancora oggi è una ferita aperta sull'incapacità dei governi di risanare la devastazione

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Storie #1/0 - Terremoto in Abruzzo: Onna e Paganica – Earthquake of L’Aquila


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Il terremoto del 2009 in Abruzzo nella zona dell'Aquila alle ore 3:32 di Magnitudo Richter 5.8, pari all'ottavo-nono grado della scala Mercalli, con epicentro registrato a cinque chilometri di profondità, la scossa è stata seguita da decine di repliche.

Il terremoto, sentito in tutto il centro Italia, ha causato gravi danni agli edifici di tutta la zona interessata: nel centro storico dell'Aquila sono stati molti i crolli, e molte anche le persone che per paura si sono riversate nelle strade e molte sono state intrappolate tra le macerie. La zona più colpita è nei dintorni di Paganica, nell'epicentro del terremoto. Onna è stata praticamente rasa al suolo.

All'Aquila sono diversi i crolli e le lesioni: Università distrutta, parte dell'Ospedale crollata, subito messo in sicurezza dalla protezione civile, oltre alle decine di crolli di edifici. Danni a edifici e lesioni si riscontrano anche ad Avezzano con telefoni ed elettricità in tilt; nel resto della regione sono molte le persone in strada, da Pescara a Sulmona, da Teramo a Chieti.

Anche a Roma i palazzi hanno tremato a lungo e la gente è scesa in strada, soprattutto nella zona nord di Roma ma nessun danno è stato riscontrato nella capitale.

Il terremoto in Abruzzo ha causato il crollo di tantissime strutture; il bilancio delle vittime è pesante perché la scossa ha sorpreso la gente nel sonno. Il conto delle vittime è stato di oltre 100 persone, oltre 1500 feriti e centomila sfollati.

I danni prodotti dal terremoto al viadotto dell'autostrada A/24 Roma-L'Aquila-Teramo nei pressi dello svincolo di Tornimparte sono gravi e hanno prodotto una chiusura prolungata del tratto fino al capoluogo.




At least 180 dead after the earthquake in Aquila, Onna and Paganica in Italy.

The earthquake that was triggered at 3.00 am in the Italian city L'Aquila and affected all the surrounding villages, arriving to the capital city Rome.

It reached the magnitudo of 6.5 point (Richter) in its core and destroyed many buildings, even a whole village (Onna), and claimed several victims (at least 180 people died, other 250 are missing).

I took pictures from the villages of Onna and Paganica, those that received the highest damages among the many affected.

The pics were taken the day after the night when the earthquake started and while other secondary sismas were still affecting the villages.

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