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Visualizzazione post con etichetta Nikon. Mostra tutti i post

venerdì 15 giugno 2012

Nikon lancia un nuovo obiettivo: AF-S NIKKOR 24–85mm f/3.5–4.5G ED VR

Amsterdam, Paesi Bassi, 14 giugno 2012 Nikon annuncia oggi il lancio di un nuovo obiettivo zoom in formato FX con ampia escursione focale (da 24 mm a 85 mm), design compatto e riduzione delle vibrazioni. Grazie alla massima versatilità offerta dalla portata dello zoom che va dal grandangolo al teleobiettivo, e al corpo ultraleggero, questo obiettivo è la soluzione perfetta per tutti coloro che hanno una fotocamera FX e cercano una lente multifunzionale che non scenda a compromessi quando si tratta di qualità dell’immagine.
Zurab Kiknadze, Product Manager, Obiettivi, accessori e software, Nikon Europe, ha affermato: “L’idea alla base di questo obiettivo è stata quella di unire un'ampia escursione focale con un design compatto e resistente, ma senza sacrificare la qualità dell’immagine offerta dalle reflex digitali Nikon di ultima generazione. Quest’ultimo gioiello di casa Nikon va ad arricchire la gamma di obiettivi zoom NIKKOR in formato FX, versatili e dal costo accessibile, ed è la soluzione ideale per chi cerca un obiettivo pratico che possa essere utile nella maggior parte delle occasioni”

Multifunzionale

Sviluppato per essere un obiettivo zoom in formato FX particolarmente compatto, questo NIKKOR è perfetto per chi cerca un obiettivo da passeggio che offra la libertà di catturare momenti e soggetti in innumerevoli scene di vita quotidiana. L'escursione focale da 24 mm a 85 mm offre grande versatilità poiché copre facilmente le lunghezze focali più comuni: dai panorami ai ritratti puoi infatti allargarti notevolmente o zoomare su oggetti distanti senza dover cambiare obiettivo.

Nitido e stabile

Oltre alla versatilità offerta dall'escursione focale troviamo lenti con VR II, la seconda generazione della tecnologia di riduzione delle vibrazioni Nikon, che consente di ottenere immagini a mano libera nettamente più nitide per l'intera portata dello zoom e riduce drasticamente la sfocatura dell’immagine, anche quando si utilizza la massima estensione del teleobiettivo. La tecnologia VR II consente inoltre di scattare con tempi di posa fino a quattro stop più lenti e di ottenere immagini più nitide in condizioni di scarsa illuminazione.
Il trattamento Nikon Super Integrated Coating garantisce una superba riproduzione del colore, mentre le lenti in vetro ED (a bassissimo indice di dispersione) e gli elementi delle tre lenti asferiche assicurano una nitidezza e un contrasto eccellenti, anche alla massima apertura.

Pratico

Ben bilanciato in termini di dimensioni, peso, prezzo e qualità dell’immagine, e con una montatura resistente agli agenti atmosferici, questo obiettivo offre una valida combinazione di ottica NIKKOR di precisione, ampia escursione focale e costruzione leggera per chi è sempre in movimento.

venerdì 20 aprile 2012

Nikon presenta la nuova D3200 – Annuncio ufficiale

Amsterdam, Paesi Bassi, 19 aprile 2012 – Nikon presenta la D3200, una nuova reflex digitale di livello base e facile da usare che, grazie al modo guida di ultima generazione e al full HD, consente di realizzare splendide immagini di alta qualità e filmati dal taglio cinematografico.
Marina Gurevich, Product Manager per Nikon Europe, afferma: “La D3200 è il modello successivo alla reflex digitale più venduta in Europa: la D3100¹. È una potente fotocamera che offre una qualità dell’immagine superiore, un numero altissimo di megapixel e supporto per filmati in full HD. Per chi ancora non ha familiarità con le reflex digitali, realizzare immagini di alta qualità diventa più semplice grazie al modo guida, che ti accompagna passo per passo lungo il processo fotografico con istruzioni e immagini chiare. È la fotocamera ideale per chi desidera catturare facilmente immagini straordinarie dei momenti più importanti, come quelli passati in famiglia o i viaggi indimenticabili.”

La fotografia reflex digitale accessibile a tutti

La D3200 è perfetta per chi desidera realizzare foto e filmati di qualità. Che tu stia sul punto di metter su famiglia o di iniziare un viaggio importante, grazie alle funzioni intuitive della D3200 potrai realizzare splendide immagini anche se non hai mai utilizzato prima una reflex digitale.
Il modo guida, già presente nelle celebri reflex digitali D3000 e D3100, è ora alla sua terza generazione e offre importanti innovazioni che ti aiutano a utilizzare le opzioni più creative, mostrandoti l’intero processo passo per passo. La funzione Assist Images (Immagini guida), che si attiva in parallelo, utilizza esempi visivi per aiutarti a realizzare lo scatto che hai in mente. Realizzare un bell'effetto sfocato sullo sfondo di ritratti o immagini nitide dei tuoi bambini che giocano non è mai stato così facile. Sono state aggiunte nuove voci al menu Funzionamento avanzato. Sono ad esempio disponibili opzioni che consentono di potenziare il rosso o ridurre la sfocatura nei tramonti.
Il sistema di riconoscimento scena automatico di Nikon consente di analizzare meticolosamente la scena che si sta riprendendo e regolare la messa a fuoco, l’esposizione e il bilanciamento del bianco per risultati ottimali. E se poi vuoi che sia la tua fotocamera a fare tutto il lavoro al posto tuo, c’è anche una serie di funzioni automatiche tra cui Scene Auto Selector (Selezione automatica scene) in Live View e modi scena applicabili alle impostazioni principali.

Qualità dell’immagine superiore

Con i suoi 24,2 megapixel, la D3200 realizza immagini ricche di dettagli, che ti consentono di ritagliare o stampare ingrandimenti delle tue foto preferite, per conservare i tuoi ricordi senza perdere in nitidezza. Il potentissimo EXPEED 3, il nuovo processore di elaborazione delle immagini di Nikon, assicura un funzionamento ad alta velocità e consente di realizzare immagini straordinariamente nitide con una eccellente riproduzione dei colori e registrazioni di filmati migliorate. La gamma ISO 100-6400 (espandibile a 12800 equivalenti) ti consente di scattare immagini nitide, anche in condizioni di scarsa illuminazione. Il sistema di autofocus ad alta precisione da 11 punti assicura che tutto sia a fuoco e consente di realizzare immagini nitide anche se la posizione del soggetto è decentrata, o del tutto imprevedibile, come quando il tuo bambino sorride o ride. Con una velocità di scatto di quattro fotogrammi al secondo, la D3200 consente di catturare soggetti che si muovono rapidamente, come bambini sullo skateboard, cogliendo l'attimo al momento giusto.
Se dovessi trovarti a scattare in condizioni di elevato contrasto, come ad esempio soggetti in controluce, il D-Lighting attivo di Nikon regola automaticamente l’illuminazione conservando i dettagli sia nelle aree più buie che in quelle illuminate, per immagini straordinarie con un contrasto naturale.

Filmati HD migliorati

Se vuoi immortalare un momento irripetibile, come i primi passi di tuo figlio o la sua recita scolastica, una fotografia spesso non è sufficiente.
La D3200 consente di registrare straordinari filmati in full HD (1080p) che puoi riprodurre sul tuo televisore ad alta definizione con il pulsante di registrazione filmati di facile accesso. Il sensore più grande e l’elevata sensibilità ISO della fotocamera offrono una qualità d'immagine eccezionale. La fotocamera è dotata di un microfono integrato, ma se desideri compiere un passo ulteriore nella registrazione audio, puoi utilizzare l’ingresso opzionale esterno per il microfono. Puoi modificare facilmente i filmati sulla fotocamera selezionando il punto di inizio e quello di fine, nonché salvare fotogrammi selezionati per non perderti mai un istante. Se la utilizzi insieme a uno dei tanti obiettivi NIKKOR, puoi creare fantastici effetti cinematografici per dare vita a filmati familiari in full HD.

Collegamento della fotocamera

La trasmissione wireless di immagini dalla tua fotocamera a un dispositivo smart ora è possibile grazie all’adattatore wireless per la comunicazione con dispositivi mobili WU-1a (opzionale). In tal modo è facile condividere le foto istantaneamente tramite i social network e l’e-mail o salvarle ed eseguirne il backup quando si è fuori casa. Poiché non occorre una connessione Wi-Fi per trasferire immagini dalla fotocamera al dispositivo smart, l’adattatore wireless per la comunicazione con dispositivi mobili WU-1a è l'accessorio ideale per quando si viaggia. Consente persino di controllare in remoto la fotocamera, così che potrai prender parte alle foto di gruppo, come i ritratti di famiglia, eseguendo un’anteprima dell’immagine prima di scattare. La D3200 è compatibile con i dispositivi Android.

Funzioni di modifica incorporate

È disponibile una vasta gamma di funzioni di modifica per aiutarti a coltivare la tua vena artistica. L’aggiunta di effetti creativi come Miniatura, Selezione colore, Bozzetto a colori ed Effetti filtro, per aggiungere un filtro flou o a tonalità calda, danno un tocco personale all’immagine finita. È inoltre possibile ridimensionare le immagini, ritoccarle rapidamente e persino raddrizzarle, se necessario, direttamente dalla fotocamera per migliorare rapidamente e facilmente la qualità delle foto.
Inoltre, il grande monitor LCD da 7,5 cm (3 pollici) ad alta risoluzione (921.000 punti) rende estremamente piacevole rivedere e modificare filmati e foto.

Facile funzionamento

Grazie al suo corpo piccolo e leggero, la D3200 trova facilmente spazio all'interno di uno zaino e può essere portata in giro, così non ti perderai mai più gli attimi più belli della tua vita. Utilizzando la fotocamera, scoprirai che i comandi sono stati disposti secondo una logica intuitiva per garantire che tu possa afferrare saldamente e comodamente la fotocamera. Le funzioni più comuni, come Live View e Modo di scatto, dispongono di pulsanti dedicati. Se desideri scattare un tuo ritratto con il comando a distanza ML-L3 (opzionale), la D3200 è dotata di un ricevitore posizionato sulla parte anteriore e posteriore per facilitare l'operazione. E se occorrono altre informazioni, il pulsante Info è a portata di mano.

Altre caratteristiche principali

- Autofocus intelligente per i filmati: utilizza l’autofocus (AF) continuo quando riprendi filmati (D-movie). Le funzioni di autofocus permanente (AF-F) e AF a inseguim. soggetto mantengono la messa a fuoco quando si riprendono oggetti in movimento. L’AF con priorità al volto è l’ideale per riprendere eventi in cui si desidera rilassarsi e lasciare che la fotocamera metta a fuoco i volti.
- Numerose opzioni per filmati: puoi registrare in Full HD (1080p) e la fotocamera supporta l’uso del microfono stereo ME-1 di Nikon. Le funzioni di modifica della fotocamera ti consentono di eseguire operazioni come l’impostazione del punto di inizio e di fine del filmato. Grazie a una mini uscita HDMI è possibile riprodurre i filmati su una televisione ad alta definizione.
- Obiettivi NIKKOR: utilizza i famosi obiettivi NIKKOR di Nikon per catturare immagini dai colori vivaci, con un contrasto sorprendente e dettagli nitidi, o per provare a creare effetti cinematografici. Utilizza obiettivi a lunghezza focale fissa e apertura rapida per ottenere ritratti straordinari, obiettivi micro per primi piani in dimensioni reali o teleobiettivi per i soggetti in lontananza.
- Opzioni di sistema Nikon: infinite opportunità creative con una vasta gamma di accessori. Questi includono l’unità GPS GP-1 per ricordare sempre dove è stata scattata una foto. La D3200 ha in dotazione un comodo flash a comparsa integrato, ma, con i lampeggiatori Speedlight (opzionali), sarà ancora più facile trovare l'ispirazione per realizzare fotografie più creative con l'ausilio del flash. Il flash SB-400, compatto e leggero, assicura un controllo flash i-TTL (through-the-lens) intelligente e il funzionamento in lampo riflesso per un effetto di illuminazione più naturale privo di forti ombre. Il flash SB-700 presenta straordinarie caratteristiche multifunzionali grazie al funzionamento wireless a flash multiplo tramite il Sistema di illuminazione creativa di Nikon.

lunedì 10 ottobre 2011

Stabilizzazione di immagine: lo stabilizzatore, la riduzione delle vibrazioni, IS, VR, OS, ecc. sistemi usati da Canon, Nikon, Sony, Olympus, a cosa servono e cosa conviene acquistare

di Marco Palladino

stabilizzatoreISLa stabilizzazione dell'immagine (IS) è una tecnologia utilizzata per ridurre le vibrazioni di un’immagine in fase di scatto. Nikon usa il termine VR, riduzione di vibrazioni, mentre la Canon applica l’acronimo IS, stabilizzazione d’immagine. Avendo la Canon inventato per prima questa tecnologia, si usa generalmente l’acronimo IS per descrivere questa tecnologia, senza entrare nello specifico di ciascun produttore. Entrambe le tecnologie comunque lavorano in maniera simile e soprattutto applicano la stabilizzazione alle ottiche. L’IS non è utilizzato solo in fotografia, lo si usa per stabilizzare binocoli, fotocamere e videocamere, telescopi astronomici.

lunedì 26 settembre 2011

GUIDA ALLA SCELTA DALLA FOTOCAMERA DIGITALE - PARTE 2 - Quanti milioni di pixel mi servono? Scegliere il formato digitale giusto, differenze tra fotocamere reflex, prosumer e bridge

di Marco Palladino

Altre risorse sull'argomento:

GUIDA ALLA SCELTA DALLA FOTOCAMERA DIGITALE - PARTE 2 - Capire di quanti megapixel abbiamo davvero bisogno

Chi inizia a fare fotografia oggi potrebbe ignorare che la fotografia a pellicola, e come eredità anche la fotografia digitale, conosce diversi formati, ovvero diverse grandezze e proporzioni della pellicola o del sensore. L’avvento del digitale ha ulteriormente esteso il numero dei formati introducendo ad esempio il formato APS-c tra le reflex, più piccolo del 35 mm, o i sensori utilizzati dalle fotocamere compatte che sono ancora più piccoli. Quando si parla di formato non ci si riferisce solo alla grandezza del negativo, anche al rapporto tra i lati che questo può avere.

venerdì 9 settembre 2011

GUIDA ALLA SCELTA DALLA FOTOCAMERA DIGITALE - PARTE 1 - Canon, Nikon, Sony, Minolta, Pentax, Olympus, ecc. quale macchina fotografica scegliere?

di Marco Palladino


CAPITOLO 1. NON SOLO FOTOCAMERA: CORREDO FOTOGRAFICO E LENTI

Con questo post, iniziamo una serie di consigli pratici rivolti a chi si affaccia per la prima volta al mondo della fotografia o chi sia indeciso circa l'acquisto della sua nuova attrezzatura fotografica o per un upgrade.

Suggerisco a tutti di leggere questo post su tema analogo pubblicato un anno fa circa dove si prendono a confronto alcune caratteristiche tecniche ancora oggi valide ...>>>


E' ovvio che la maggiore attenzione viene rivolta da molti, soprattutto dai neofiti, alle caratteristiche tecniche della singola fotocamera, ma cerchiamo di vedere da subito quali altri fattori al contorno siano da considerare per la scelta della fotocamera più adatta alle proprie esigenze. Iniziamo oggi con una breve riflessione sugli obiettivi.

venerdì 5 novembre 2010

RAW oppure JPEG. Tutti i colori delle nostre fotografie. Quale formato digitale usare e perché

di Marco Palladino



RAW e JPG hanno i loro vantaggi e svantaggi ma la prima cosa da considerare è il tipo di utilizzo che si farà delle foto: web, stampa a casa, stampa in grandi formati, giornali, brochure, cartelloni, ecc..

Per distinguerne i vantaggi e gli svantaggi è fondamentale capire come una reflex digitale cattura le immagini e quali siano le differenze tra l'8-bit e il 16-bit di un file di immagine.



Il sensore
I sensori delle fotocamere digitali catturano la luce visibile all'occhio umano. Con l'aiuto di un filtro Bayer, che suddivide e organizza lo spettro totale visibile della luce nei colori primari rosso, verde e blu (RGB).



I pixel sono sensibili ad uno solo di queste tre lunghezze d'onda, in proporzione 50 % verde 25% Rosso, 25% Blu.

Questo sistema imita l'occhio umano, che è più sensibile al giallo-verde. Il sensore salva questi dati di colore in tre canali separati, i cosiddetti canali RGB.
 

I canali RGB
I sensori RGB sono in grado di catturare le lunghezze d'onda al di là delle capacità dell'occhio umano, in particolare nell'infrarosso, pertanto vengono montati filtri speciali per escludere questa parte dello spettro, mentre è inclusa parte dell’ultravioletto, dove gli umani possono vedere i riflessi fino a una certa lunghezza d’onda, ma non la stessa. Di conseguenza, lo spazio colore RGB ha alcune limitazioni nello spettro blu-viola, dove non è del tutto in grado di riprodurre la saturazione (colore puro), tonalità (colori puri senza tinta o ombra) e ombre che invece l'occhio umano è capace di distinguere.

Per riprodurre i dati acquisiti dal sensore su un monitor, i software ricombinano i dati acquisiti nei canale RGB per riprodurli in modo tale che l'occhio umano li percepisca come "naturali".

Lo standard sRGB 8-bit, utilizzato nelle immagini JPG, è lo standard della maggior parte dei browser e monitor di oggi, ed è in grado di riprodurre 256 colori puri per canale RGB, per un totale di 256 * 256 * 256 = 16,8 milioni di colori.

Mescolando le diverse sfumature di rosso, verde e blu, possiamo creare una vasta gamma di colori, come ad esempio:
255-000-000 = Rosso
000-255-000 = Verde
000-000-255 = Blu
255-255-000 = (Rosso + Verde) Giallo
000-255-255 = (Verde + Blu), Ciano (blu chiaro)
255-000-255 = (rosso + blu), Magenta (rosa scuro)
 
Con 8-bit di spazio colore RGB in grado di riprodurre 16,8 milioni di colori, e considerando che l'occhio umano è in grado di distinguere al massimo 10 milioni colori e circa 150 tonalità, questo può sembra già più che sufficiente. Ma non è così.
Il sistema RGB infatti utilizza solo numeri interi (senza decimali), che, nel caso di immagini a pochi bit, può provocare parecchi errori grossolani nelle sfumature che l'occhio umano è capace di distinguere, ma che sono "fuori gamma" per un dato spazio di colore.
 
Nel convertire l'intero spettro della luce visibile in un sistema a colori con una gamma tonale di soli 256 punti (tonalità), non sempre si riesce a "ingannare" il cervello per indurlo a vedere un tono continuo o sfumatura.
Inoltre, quando il sistema rileva un fuori gamma di colore, utilizza il suo vicino più prossimo (di colore più simile), tale che possa risultare inaccettabile per l'occhio umano.  In questo caso, un fenomeno chiamato "banding" diventa visibile: ovvero la rottura di colori in "strisce" di passaggio da una tonalità all'altra, mentre nel passaggio dal colore al bianco i canali RGB tipicamente “si bruciano” in diversi punti, causando strane zone di transizione. Questa è una delle ragioni per cui evitare accuratamente di bruciare i mezzi toni in fase di scatto.
 
Questi difetti di immagine possono verificarsi anche quando si fa la conversione di file di pochi bit da uno spazio colore ad un altro, dove il sistema cerca di adattare o modificare i colori presenti nello spazio colore di origine (come Adobe RGB) per lo spazio di destinazione (come sRGB), che può comportare variazioni di colore ambigue, posterizzazione o dithering.
 
Ciò è particolarmente evidente quando la conversione è da uno spazio colore a 8 bit con una gamma relativamente stretta a uno con un gamut ancora più ristretto, come da 8-bit sRGB in CMYK 8-bit (4 colori pre-stampa), per esempio.
In questo particolare caso, alcuni dei rossi verdi e viola sono letteralmente cancellati, mentre i blu - del cielo per esempio - perdono una notevole quantità di saturazione e chiarezza, che è praticamente impossibile recuperare.
 
 
Le fotocamere digitali oggi permettono acquisizioni a bit maggiori: in genere 12 o 14-bit per i file RAW, mentre è disponibile il 16-bit nei software di editing digitale (es. Photoshop).
Un file 16-bit contiene un totale di 65,536 x 65,536 x 65,536 colori ovvero 281.000 miliardi, rispetto ai soli 16,8 milioni dell’sRGB.
Ciò non solo riduce notevolmente gli errori di arrotondamento, ma consente anche la riproduzione di una più ampia gamma di colori / tonalità rispetto all’ sRGB, motivo per cui 16-bit dei file sono i ideali in combinazione con un cosiddetto profilo colore di ampio gamut, come Adobe RGB, CIE RGB o ProPhoto RGB.
 
 
JPG o RAW?
La grande maggioranza della stampa professionale e dei fotografi di eventi sociali tendono a scattare in formato JPG, perché in genere producono grandi quantità di immagini a relativamente bassa risoluzione finale da usare velocemente per album fotografici, giornali web. In questi tipi di workflow, i vantaggi aggiuntivi del formato RAW sono scarsamente rilevanti, mentre le richieste di elaborazione supplementare del formato RAW diventa uno svantaggio.
 
Al contrario laddove si produce una quantità limitata di immagini, mirate alle alte risoluzione e / o grande formato finale, come opuscoli patinati, tavole, manifesti, mostre, ecc. Il formato raw dà notevoli vantaggi per la qualità finale.
 
La differenza fondamentale tra questi due formati di file, deriva dalla modalità diverse in cui le fotocamere digitali registrano nella memoria le informazioni catturate. Nel caso del JPG, la fotocamera interpreta le informazioni catturate dal sensore in base alle impostazioni della fotocamera (nitidezza, profilo colore, contrasto, WB, ecc), esegue insomma un vero e proprio fotoritocco e infine scrive un file compresso a 8 bit in memoria.
 
La compressione JPG, oltreché l’8 bit invece che 14, è anche il motivo principale per cui questo formato di file è meno adatto per l'elaborazione e alla post-produzione, perché ogni volta che un file JPG è ri-salvato, l'algoritmo di compressione comprime nuovamente il file, eliminando così informazioni sempre più fino a un deterioramento visibile, a volte anche solo dopo due o tre salvataggi.
 
A scopo di confronto, direi che il formato di file JPG è come una stampa fotografica (come scattassimo con una polaroid che produce stampe molto grandi): è possibile convertirlo e lavorarlo, ma, qualunque cosa uno faccia, non si potranno mai recuperare tutti i dati acquisiti al momento dello scatto, nemmeno nella macchina fotografica che ha prodotto il file originale.
 
E’ buona norma ovviamente non sovrascrivere mai sui Jpeg originali dopo aver eseguito dei ritocchi, e possibilmente salvare le bozze in un formato non compresso come il TIFF.
 
 
Canon Digital Photo Professional, software fornito
gratuitamente per convertire i file RAW (.CR2)
Il RAW è tutta un’atra cosa. E’ un vero e proprio negativo da cui si possono trarre “positivi” elaborati in maniera diversa l’uno dall’altro senza registrare alcuna modifica al RAW stesso. Tutti i dati grezzi registrati dal sensore vengono scritto direttamente alla memoria così come sono a 12-bit o 14-bit per canale, insieme a una serie di tag (dati di scatto) e di un codec, che segnalano al convertitore RAW come interpretare inizialmente il contenuto del file e tradurlo in un’anteprima. Così, quasi ognuna  delle decisioni prese al momento dello scatto (bilanciamento del bianco, stili fotografici, colori, ecc ma certo non diaframma né tempi né ISO) può essere annullata, semplicemente istruendo il convertitore RAW per interpretare i dati disponibili in modo diverso durante la conversione o "demosaicizzazione".
Come risultato, al momento della pre-elaborazione di un file RAW possiamo correggere i difetti ottici (CA, vignettatura, distorsione della lente, ecc) e modificare praticamente tutti i parametri di ripresa, con l'eccezione di messa a fuoco, diaframma, tempi, esposizione, ecc.
 
Allora perché usare il JPG?
Se la tecnica fotografica è rigorosa, un file JPG ben esposto che esce da una DSLR di oggi può competere tranquillamente con una scansione da pellicola 35mm, che sia da diapositive o negativi. Come tale, il JPG è un formato di file grande qualità, nonostante i suoi limiti rispetto a RAW.
 
Principali svantaggi:
* 8-bit di colore.
* Un tipico file JPG ha una gamma dinamica nell'ordine di 6-8 EV (a iso 100), rispetto ai 11-12,5 EV del RAW. Per riferimento, la latitudine di posa della pellicola è dell'ordine di 11 EV.
* JPG ha molta poca latitudine di posa nelle alte luci. I file RAW in genere può essere recuperato fino a 1 EV, che significa essere in grado di recuperare dettaglio colore che in un file JPG sarebbero al di là di risparmio.
* L'esposizione, bilanciamento del bianco, bilanciamento colore, profilo colore, saturazione, luminosità, contrasto, nitidezza, ecc, sono bloccati ai valori fissati a scatto.
* Può essere ingrandito (con notevole perdita di qualità), ma non interpolato al meglio per più grandi dimensioni.
* Non può essere ritoccato senza (alcuna) perdita di qualità
 
Vantaggi:
*Soprattutto in combinazione con l’ultima generazione fotocamere DSLR, invece, il formato JPG ha anche una serie di importanti vantaggi, come poter attivare già
nella fotocamera correzioni avanzate delle immagini e manipolazioni importanti quali: la riduzione del rumore, anti-CA, D-lighting (ottimizzazione delle luci), riduzione effetto occhi rossi, filtri, ecc.
 
*Ci ibera dal dover acquistare/usare software di fotoritocco.
 
*Formato molto più "leggero" (in Mb.) Rispetto a RAW o TIFF, occupa uno spazio minore sulle schede di memoria, ecc
 
*Pronto per la condivisione (web, stampa). Immaginate di stare in vacanza, potete inviare immediatamente le foto ai vostri amici o metterle sul vostro blog.
 
* Esiste sempre la possibilità, se si dispone di memory card sufficientemente capienti, di scattare con il doppio formato, RAW + JPG, alcune fotocamere ci permettono anche di scegliere un formato più piccolo e compresso per il JPG se attivate la combinazioni, molte invece in quel caso permettono solo il JPG Large (o Fine).
 
Riagganciandoci al discorso iniziale, uno dei grossi limiti del JPG è proprio il non poter più modificare le informazioni sullo spazio colore (sRGB, AdobeRGB, ProPhoto) e sostanzialmente la nostra fotocamera ci limita alle due sole opzioni: sRGB o AdobeRGB che tali restano nel file finale, salvo conversioni che, come detto, producono perdite notevoli.
 
Perché e quando usare il RAW?
Il formato di file RAW è principalmente orientato ai flussi di lavoro professionale, per la stampa e/o altre applicazioni ad alta risoluzione e grandi dimensioni.
 
Nikon Capture,  per convertire i file RAW (.NEF)
Il migliore esempio di ciò è che molte agenzie professionali online richiedono ai loro fotografi di fornire file ad alta risoluzione (300 dpi.) Anche file TIFF, con una dimensione minima di file nativi di 6 Mp.
Un file nativo di 12-bit a 10 MP formato RAW pesa circa 15 Mb, e convertito diventa circa 30 Mb se a 8-bit RGB, in formato TIFF, o addirittura 60 Mb. se 16-bit RGB TIFF o 40 Mb. 8-bit CMYK file TIFF.
 
Come il formato JPG può essere paragonato a una stampa fotografica, così il formato RAW è paragonabile a una pellicola negativa (compresa la sua necessità di un camera oscura - virtuale - ovvero post-produzione), ed ha i suoi vantaggi e svantaggi che, a parte la indubbia qualità, sono direttamente correlati con le applicazioni che il fotografo ha in mente.
 
 
Principali svantaggi:
* Flusso di lavoro intensivo: deve essere posta trasformato per creare un file "usabile", un JPG, TIFF o PSD.
* Non molto pratico per l'elaborazione simultanea di grandi quantità (diverse centinaia) di immagini. L'elaborazione batch è un'opzione, ma elimina molti dei vantaggi del formato.
* Pesante (in Mb.). I file RAW sono circa 4 volte più grandi dei file JPG di qualità bassa e molto compressi, mentre i file RAW convertiti a 16-bit RGB TIFF sono fino a 15 volte più grandi.
* Richiede investimento e conoscenza nel settore della manipolazione, software di ritocco , ecc.
 
Vantaggi:
* Formato nativo di 12 o 14 bit in formato, si converte in file 16-bit TIFF o PSD.
* Adatto al fotoritocco spinto e alla manipolazione.
*I RAW Possono essere convertiti in formati di file diversi, risoluzioni e profili colore senza alcuna degradazione dell'immagine.
* Possono essere interpolati per ottenere immagini di più grandi dimensioni rispetto ai file nativi con perdita di qualità trascurabile.
* Molti parametri di scatto e impostazioni della fotocamera usati al momento dello scatto possono essere cambiati (es. Il bianco e nero ritorna al colore), ad eccezione di: punto di messa a fuoco, diaframma, profondità di campo ed esposizione. A seconda del convertitore RAW utilizzato, a questi parametri modificabili si aggiunga anche:
- Compensazione dell'esposizione (+ / - 2 EV o più)
- Bilanciamento del bianco
- Bilanciamento colore
- Saturazione
- Nitidezza
- Riduzione del rumore
- Luminosità, contrasto
- Ottimizzazione delle ombre (schiarire le ombre)
- Correzione dell'aberrazione cromatica
- Correzione lente
- Etc.
 
Pertanto, ho raccomandato finora il RAW anche nei miei corsi di base, per lo spazio che ci lascia per manipolare le immagini senza dover passare per un vero e proprio fotoritocco con photoshop o programmi simili
 
Inoltre, è raccomandabile sempre usare RAW in situazioni di ripresa particolari, come con la luce artificiale, condizioni di scarsa luminosità, scene retro-illuminate, e in ogni altra situazione in cui ci sono seri rischi che la fotocamera fallisca i suoi automatismi che poi nel JPG non si possono più correggere: esposizione, bilanciamento del bianco, bilanciamento del colore e contrasto.
 
Anche se il formato RAW richiede inizialmente un lavoro supplementare, ci sono diversi modi di salvare queste impostazioni di conversione per fare eventuali conversioni future in meno tempo, e/o per facilitare la conversione in batch (cioè più foto contemporaneamente). I convertitori raw di Nikon View e Capture (tutte le versioni) così come di Digital Photo Professional della Canon (gratuito) consentono all'utente di salvare le modifiche come tag da usare per altri RAW. I dati dell'immagine originale non vengono modificati in alcun modo durante questo processo, mentre le impostazioni delle immagini originali restano a disposizione.
 
Programmi come Phase One Capture One e Adobe Camera RAW salvano le modifiche apportate dall’utente in un file a parte, talvolta nella cartella dove stanno i RAW originali, creando dei file XML, che permettono anche di rivedere le impostazioni utilizzate per la conversione.
 
© 2010 Marco Palladino
 
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venerdì 1 ottobre 2010

NIKON D7000, una grande novità dal Photokina 2010

Presentata al Photokina 2010, la nuova Nikon D7000 va a sostituire nel segmento prosumer la già ottima D90. Partendo dal corpo macchina, migliora la robustezza della D90 e si nota subito una certa somiglianza con la stessa, anche se è stata curata di più l'ergonomia. La D7000 si presenta con diverse migliorie tecniche come il sensore DX di 16,2 Mpixel, con ben 39 punti di messa a fuoco. Gli ISO vanno ora da 100 a 6400, contando poi che sono espandibili fino a 256000. Eredita poi dalle sorelle di fascia superiore il motore di elaborazione EXPEED2. Nikon poi introduce anche nella fascia prosumer con la D7000 la possibilità di registrare video in Full HD.

Il tanto atteso rimpiazzo per la DSLR Nikon D90 non è esattamente quello che molti si aspettavano, ma in verità appare come qualcosa di diverso e secondo me entusiasmante per molti utilizzatori di reflex Nikon e anche per chi desideri un upgrade sostanzioso della D90.

Sono un felice utilizzatore di fotocamere Canon ma guardo sempre con interesse alle novità della casa giallonera, che soprattutto nella fascia media e consumer è capace di proporre novità che sono degne di nota, non semplici rifacimenti riempiti di tecnologie francamente poco appetibili per un fotografo, di più forse per un amatore o un tecnomane.


Caratteristiche principali:
*Il sensore di immagine CMOS in formato DX da 16,2 megapixel consente di ottenere immagini reali caratterizzate da colori vivaci, disturbo limitato e gradazioni tonali uniformi.
*Elevata sensibilità alla luce ISO (100-6400) , estendibile manualmente fino a 25600 utilizzando l'impostazione Hi2. Consente tempi di posa più rapidi per immagini estremamente dettagliate con disturbo minimo quando si riprendono soggetti in rapido movimento o si scattano fotografie in condizioni di scarsa illuminazione. Dispone di un'impostazione ISO auto.
*Modulo di elaborazione delle immagini EXPEED 2: ottimizza le tecnologie della fotocamera per offrire prestazioni elevate e qualità delle immagini eccezionale, il tutto con un consumo di energia minimo.
*Design solido: le calotte superiori e posteriori, realizzate in lega di magnesio, sono robuste ma leggere, mentre i giunti resistenti a tutte le condizioni ambientali proteggono la fotocamera da polvere e umidità.
*Copertura completa del mirino con un ingrandimento di circa 0,94x per una composizione precisa.
*Unità otturatore di lunga durata testata per 150.000 cicli. Dispone di un controllo dell'otturatore preciso e di un'affidabilità eccezionale, con un tempo di posa fino a 1/8000s e una sincronizzazione flash fino a 1/250s.
*Due alloggiamenti card di memoria SD: per una migliore versatilità di ripresa. È possibile utilizzare la seconda card quando la prima è piena o registrare le immagini fisse su una e i filmati sull'altra. Compatibile con SDXC.
*Sistema autofocus a 39 punti di eccezionale precisione con nove sensori a croce al centro. Offre una copertura di autofocus rapida e precisa in tutta l'inquadratura. Anche se il soggetto è decentrato, in rapido movimento o completamente imprevedibile, i quattro modi area AF, incluso autofocus con tracking 3D, offrono sempre risultati nitidi.
*Il sensore di misurazione RGB da 2.016 pixel offre una misurazione esposimetrica accuratissima per esposizioni esatte e fornisce dati precisi al sistema di riconoscimento scena della fotocamera, che ottimizza esposizione, autofocus e bilanciamento del bianco subito prima dello scatto dell'otturatore, per immagini di estrema nitidezza.
*Ripresa in sequenza a 6 fps: cattura azioni in movimento alla cadenza di sei fotogrammi al secondo.
*Risposta rapida: offre un avvio quasi istantaneo e un ritardo allo scatto di 0,052 secondi.
*D-Movie – filmati Full HD (1920 x 1080): un pulsante di registrazione dedicato consente di acquisire bellissimi filmati in alta definizione (HD) all'istante. La modalità AF-F mantiene tutto a fuoco mentre si scatta e la fotocamera supporta l'utilizzo di un microfono esterno, così è possibile registrare un audio stereo di qualità. Le semplici funzionalità di modifica permettono di apportare cambiamenti ai filmati direttamente dalla fotocamera


La D7000 occupa una nuova posizione nel comparto DSLR di Nikon, tra la D90 e D300S e, in controtendenza rispetto al riposizionamento della serie X0D Canon, la Nikon va a riempire un gap tra la serie top del formato APS-C e le fotocamere amatoriali più evolute. Uno spazio di mercato che la Canon sembra aver abbandonato proponendo una 60D che lascia a competere la sola eos 7D, nella fascia semi-pro un tempo occupata dalla 50D.

Ergonomicamente, la D7000 appare simile alla D90 ma anche esternamente presenta notevoli miglioramenti, grazie ad una scocca in lega di magnesio e a un rivestimento in gomma spessa sul manico e sul retro della fotocamera. In termini di specifiche, la D7000 supera effettivamente la D300S sotto molti aspetti, e il sensore da 16.2Mp offre la più alta risoluzione tra le DSLR Nikon, dietro solo ai 24MP della D3X. Tutti questi pixel sono caricati su un sensore CMOS di nuova concezione, che è quasi certamente lo stesso o molto simile a quella del Sony Alpha SLT-A55. Così come la risoluzione extra, il nuovo sensore offre anche un più alto range di 100-6400 ISO, espandibile fino all'equivalente di 25.600 ISO.


L’autofocus della D7000 e sistemi di misurazione sono anche stati rinnovati, e rappresentano un importante aggiornamento di quelli utilizzati nella D90. La nuova fotocamera dispone di un set di 39 punti AF con 9 punti AF a croce e lavora in collaborazione con un nuovo sensore di 2.016-pixel per la misurazione RGB tale da consentire l’”AF tracking 3D”. Altre modifiche riguardano lo stesso pulsante di attivazione del liveview presente nella Nikon D3100, la capacità di fare filmati, come recentemente annunciato, e una specifica HD notevolmente migliorata, fino al 'Full HD', con una risoluzione di 1920x1080 a 24fps. A differenza della D90, la D7000 può anche mantenere l’autofocus quando è attivo il liveview e durante le riprese di film.
Inoltre la nuova fotocamera ha un alloggio doppio, per due schede SD

Le caratteristiche di questa nuova semi-pro che sembra andare a fare concorrenza interna alla Nikon D300s lasciano presagire l’imminente (o quasi) uscita di una D400 che ne erediti le innovazioni tecnologiche in un corpo macchina più evoluto e professionale. Sarà interessante vedere anche come reagirà la Canon che nella fascia di mercato occupata ora da d7000 e D300s (D400s ?) offre la pur ottima eos 7D come unica scelta.


Personalmente ho sempre apprezzato molto la scelta della Nikon di concepire fotocamere amatoriali di fascia alta con alcune caratteristiche più vicine alle professionali, come il corpo in lega di magnesio e l’ergonomia, l’autofocus, rumore contenuto, pur sacrificando i megapixel che, a dirla tutta, su un formato APS-C non dovrebbero mai superare i 12-14 milioni (come su FF non oltre i 22-24 milioni).

E’ indubbio che questa fotocamera non può rivaleggiare con la eos 7D (anche se aspettiamo test rigorosi al riguardo) fosse anche solo per il sistema autofocus di quest’ultima e la tropicalizzazione, né è nelle intenzioni della Nikon, ma certamente risulta molto appetibile non solo ai fotoamatori più esigenti, anche ai professionisti in cerca di una seconda/terza macchina dai costi più abbordabili ma sufficientemente affidabile.

La Nikon D7000 dovrebbe entrare nel mercato con un costo intorno ai 1100-1200 dollari (solo corpo), come la d90 all’epoca del suo lancio.


La Nikon, tranne forse per la D200, non ha mai deluso le aspettative alimentate dalle caratteristiche tecniche, al momento dei test sul campo delle nuove fotocamere, se così sarà, difficilmente potrò non consigliare una fotocamera con queste caratteristiche agli allievi dei miei corsi alla ricerca di fotocamere più solide ed evolute, visto che per il momento appare come l’unica possibile a chi non voglia affrontare un acquisto più impegnativo come la eos 7D.

Per approfondire:

La consueta “hands-on review” di DPREVIEW

Test sul campod di Chase Javrvis

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Scheda tecnica:

Tipo di fotocamera Fotocamera digitale reflex con obiettivo singolo

Innesto dell'obiettivo Baionetta F-Mount Nikon (con accoppiamento AF e contatti AF)

Angolo di campo effettivo Lunghezza focale dell'obiettivo circa 1,5 × (formato DX Nikon)

Pixel effettivi 16,2 milioni

Sensore di immagine Sensore CMOS 23,6 x 15,6 mm; pixel totali: 16,9 milioni

Sistema di riduzione della polvere Pulizia sensore di immagine, dati di riferimento della funzione immagine "dust off" (software Capture NX 2 opzionale necessario)

Dimensione dell'immagine (pixel) 4.928 × 3.264 [L]; 3.696 × 2.448 [M]; 2.464 × 1.632 [S]

Formato file NEF (RAW): 12 o 14 bit, compressione senza perdita o compressione. JPEG: linea di base JPEG conforme a compressione Fine (circa 1:4), Normale (circa 1:8) o Basic (circa 1:16) (peso costante); compressione Qualità ottimale disponibile. NEF (RAW) + JPEG: singola foto registrata in entrambi i formati NEF (RAW) e JPEG

Sistema Picture Control Standard, Neutro, Vivace, Monocromatico; Ritratto, Paesaggio; l'impostazione di Picture Control selezionata può essere modificata; memorizzazione dei Picture Control personalizzati

Supporti di memorizzazione Card di memoria SD (Secure Digital), card di memoria SDHC e SDXC

Due slot per card Il secondo slot può essere utilizzato per memorizzare dati in eccedenza o copie di backup o per memorizzare separatamente copie create in formato NEF+JPEG; è possibile copiare le immagini da una card all'altra

File system DCF (Design Rule for Camera File System) 2.0, DPOF (Digital Print Order Format), Exif 2.3 (Exchangeable Image File Format for Digital Still Cameras), PictBridge

Mirino Mirino reflex con obiettivo singolo a pentaprisma

Copertura dell'inquadratura Circa il 100% in orizzontale e in verticale

Ingrandimento Circa 0,94 x (con obiettivo da 50 mm f/1.4 impostato su infinito, -1.0 m-1)

Distanza di accomodamento dell'occhio 19,5 mm (-1,0 m-1)

Regolazione diottrica Da -3 a +1 m-1

Schermo di messa a fuoco Schermo smerigliato con campo chiaro BriteView II tipo B con cornici di area AF (è possibile visualizzare il reticolo)

Specchio reflex Ritorno rapido

Anteprima profondità di campo Premendo il pulsante anteprima profondità di campo, l'apertura dell'obiettivo si arresta sul valore selezionato dall'utente (modi A e M) o dalla fotocamera (altri modi)

Apertura dell'obiettivo A riapertura istantanea, comando elettronico

Obiettivi compatibili DX NIKKOR: supportate tutte le funzioni. AF NIKKOR di tipo G o D: supportate tutte le funzioni (PC Micro-NIKKOR non supporta alcune funzioni); obiettivi IX NIKKOR non supportati. Altri AF NIKKOR: supportate tutte le funzioni eccetto la misurazione Color Matrix 3D II; obiettivi per F3AF non supportati. AI-P NIKKOR: supportate tutte le funzioni eccetto la misurazione Color Matrix 3D II. Obiettivi senza CPU: utilizzabile nei modi A e M; visualizzazione della misurazione Color Matrix e del valore del diaframma supportata solo se l'utente fornisce i dati relativi all'obiettivo (solo obiettivi AI); telemetro elettronico utilizzabile se l'apertura massima è di f/5.6 o superiore

Tipo di otturatore Otturatore sul piano focale con scorrimento verticale e comando elettronico

Tempo di posa Da 1/8000 a 30 sec. in step da 1/3 o 1/2 EV, posa B, tempo (necessario telecomando opzionale ML-L3), X250

Tempo sincro flash X=1/250 sec.; sincronizzazione con l'otturatore su 1/320 sec. o un tempo più lungo (il campo di utilizzo del flash viene ridotto con tempi di posa compresi tra 1/250 e 1/320 sec.)

Modo di scatto S (fotogramma singolo), CL (continuo a bassa velocità), CH (continuo ad alta velocità), Q (scatto silenzioso), (autoscatto), (comando a distanza), MUP (M-Up)

Velocità di scatto Da 1 a 5 fps (CL) o 6 fps (CH) (standard CIPA)

Autoscatto 2 sec., 5 sec., 10 sec., 20 sec.; da 1 a 9 esposizioni a intervalli di 0,5, 1, 2 o 3 sec.

Modo di scatto remoto Comando a distanza ritardato, comando a distanza rapido, M-Up remoto

Misurazione esposimetrica Misurazione esposimetrica con TTL, con sensore RGB da 2.016 pixel

Metodo di misurazione esposimetrica Matrix: misurazione Color Matrix 3D II (obiettivi di tipo G e D); misurazione Color Matrix II (altri obiettivi CPU); misurazione Color Matrix disponibile con obiettivi senza CPU se l'utente fornisce i dati obiettivo. Ponderata centrale: 75% della sensibilità concentrata su un cerchio di 8 mm al centro dell'inquadratura, possibilità di cambiare il diametro del cerchio in 6, 10 o 13 mm oppure la ponderazione può essere basata sulla media dell'intera inquadratura (fissa a 8 mm quando sono utilizzati obiettivi senza CPU). Spot: misurazione effettuata in un cerchio di 3,5 mm (circa il 2,5% dell'inquadratura) con il centro nel punto AF selezionato (nel punto AF centrale, se si utilizza un obiettivo senza CPU)

Campo di misurazione esposimetrica Matrix o ponderata centrale: da 0 a 20 EV. Misurazione spot: da 2 a 20 EV (equivalente a ISO 100, obiettivo f/1.4, 20°C)

Terminale di accoppiamento esposimetro Combinato CPU e AI

Modo di esposizione Auto (Auto, Auto [senza flash]), Scena (Ritratto, Paesaggio, Bambini, Sport, Close-up, Ritratto notturno, Paesaggio notturno, Feste/Interni, Spiaggia/Neve, Tramonto, Aurora/Crepuscolo, Ritratto di animali domestici, Lume di candela, Fiori, Colori autunnali, Alimenti, Silhouette, High key e Low key), Auto programmata con programma flessibile (P), Auto a priorità di tempi (S), Auto priorità diaframmi (A), manuale (M), U1 (impostazioni utente 1), U2 (impostazioni utente 2)

Compensazione dell'esposizione Da -5 a +5 EV in incrementi di 1/3 o 1/2 EV

Bracketing di esposizione da 2 a 3 fotogrammi in step da 1/3, 1/2, 2/3 o 1 EV

Blocco esposizione Luminosità bloccata al valore rilevato mediante la pressione del pulsante AE-L/AF-L

Sensibilità ISO Sensibilità ISO da 100 a 6400 in step di 1/3 o 1/2 EV; può essere impostata su circa 0,3, 0,5, 0,7, 1 o 2 EV (equivalente a ISO 25600) oltre ISO 6400. Disponibile controllo automatico ISO (indice di esposizione consigliato)

D-Lighting attivo Auto, Molto Alto, Alto, Normale, Basso o No

Bracketing D-Lighting attivo 2 fotogrammi utilizzando un valore specifico per un fotogramma o 3 utilizzando valori predefiniti per tutti i fotogrammi

Autofocus Modulo autofocus Nikon Multi-CAM 4800DX con rilevazione di fase TTL, regolazione fine, 39 punti AF (inclusi 9 sensori a croce) e illuminatore ausiliario AF (campo di circa 0,5–3 m)

Campo di rilevazione Da -1 a +19 EV (equivalente a ISO 100 a 20 °C)

Motore di messa a fuoco Autofocus (AF): AF singolo (AF-S); AF-continuo (AF-C); selezione AF-S/AF-C automatica (AF-A); attivazione automatica della messa a fuoco a inseguimento predittivo in base allo stato del soggetto. Messa a fuoco manuale (M): è possibile utilizzare il telemetro elettronico

Punto AF Selezionabile tra 39 o 11 punti AF

Modo area AF AF a punto singolo; AF ad area dinamica a 9, 21 o 39 punti, tracking 3D, area AF auto

Blocco della messa a fuoco La messa a fuoco può essere bloccata premendo il pulsante di scatto a metà corsa (AF singolo) o il pulsante AE-L/AF-L

Flash incorporato Sollevamento automatico del flash incorporato. Sollevamento manuale con rilascio a pulsante

Numero guida Circa 39/12, 39/12 con flash manuale (m, ISO 100, 20°C)

Controllo flash TTL: fill-flash con bilanciamento i-TTL e flash i-TTL standard per reflex digitale mediante sensore RGB da 2.016 pixel disponibili con flash incorporato e SB-900, SB-800, SB-700, SB-600 o SB-400 (il fill-flash con bilanciamento i-TTL è disponibile se è selezionata la misurazione esposimetrica matrix o ponderata centrale). AA (Auto Aperture): disponibile con SB-900, SB-800 e obiettivi CPU. Auto non TTL: le unità flash supportate includono SB-900, SB-800, SB-28, SB-27 e SB-22S. Manuale con priorità alla distanza: disponibile con SB-900, SB-800 e SB-700

Compensazione flash Da -3 a +1 EV in incrementi di 1/3 o 1/2 EV

Bracketing flash da 2 a 3 fotogrammi in step da 1/3, 1/2, 2/3 o 1 EV

Indicatore di flash pronto Si accende quando il flash incorporato o il flash esterno opzionale, ad esempio SB-900, SB-800, SB-700, SB-600, SB-400, SB-80DX, SB-28DX o SB-50DX sono completamente carichi; lampeggia per 3 secondi dopo l'azionamento del flash a piena potenza

Slitta accessori Contatto caldo ISO 518 con contatti sincro e dati e blocco di sicurezza

Nikon Creative Lighting System (CLS) Illuminazione avanzata senza cavi supportata con flash incorporato, lampeggiatori quali SB-900, SB-800, SB-700 oppure sistema di illuminazione con SU-800 come commander e SB-900, SB-800, SB-700, SB-600 o SB-R200 come unità remote; sincro FP automatico a tempi rapidi e illuminazione pilota supportati con tutte le unità flash compatibili con il sistema CLS eccetto per SB-400; comunicazione informazioni colore flash e blocco FV supportati con tutte le unità flash compatibili con il sistema CLS

Terminale sincro Adattatore sincro AS-15 (acquistabile separatamente)

Bilanciamento del bianco Auto (2 tipi), Incandescenza, Fluorescenza (7 tipi), Sole diretto, Flash, Nuvoloso, Ombra, premisurazione manuale (è possibile memorizzare fino a 5 valori), scelta della temperatura di colore (da 2.500 K a 10.000 K); regolazione fine per tutte le opzioni, bracketing del bilanciamento del bianco: 2–3 fotogrammi in step di 1, 2 o 3

Motore di messa a fuoco Live View Autofocus (AF): AF singolo (AF-S); AF permanente (AF-F). Messa a fuoco manuale (M)

Modo area AF AF con priorità al volto, AF ad area ampia, AF ad area normale, AF con inseguimento del soggetto

Autofocus AF a contrasto di fase in qualsiasi punto del fotogramma (quando il modo AF con priorità al volto o inseguimento del soggetto AF è selezionato, la fotocamera seleziona automaticamente i punti AF)

Misurazione esposimetrica dei filmati Misurazione esposimetrica TTL con sensore di immagine principale

Metodo di misurazione esposimetrica Matrix

Dimensioni del fotogramma (pixel) e frequenza fotogrammi [NTSC] 1.920 × 1.080 (24p); 24 (23,976) fps. 1.280 × 720 (30p); 30 (29,97) fps. 1.280 × 720 (24p); 24 (23,976) fps. 640 × 424 (30p); 30 (29,97) fps. [PAL] 1.920 × 1.080 (24p); 24 (23,976) fps. 1.280 × 720 (25p); 25 fps. 1.280 × 720 (24p); 24 (23,976) fps. 640 × 424 (25p); 25fps

Durata massima Circa 20 minuti

Formato file MOV

Compressione video Codifica video avanzata H.264/MPEG-4

Compressione audio Lineare PCM

Dispositivo registrazione suono Microfono incorporato (monoauricolare) o esterno stereo; sensibilità regolabile

Monitor Riproduzione a pieno formato e riproduzione miniature (4, 9 o 72 immagini oppure calendario) con zoom in riproduzione, riproduzione filmato, slide show, alte luci, visualizzazione degli istogrammi, rotazione automatica immagine e commento immagine (fino a 36 caratteri)

USB USB ad alta velocità

Uscita video NTSC, PAL; è possibile visualizzare le immagini su un dispositivo esterno mentre il monitor della fotocamera è acceso

Uscita HDMI Mini-connettore HDMI di tipo C; il monitor della fotocamera si spegne quando viene collegato il cavo HDMI

Terminale accessori Cavo di scatto MC-DC2 (acquistabile separatamente), unità GPS GP-1 (acquistabile separatamente)

Ingresso audio Jack stereo di tipo mini-pin (diametro di 3,5 mm)

Lingue supportate Arabo, cinese (semplificato e tradizionale), ceco, danese, olandese, inglese, finlandese, francese, tedesco, indonesiano, italiano, giapponese, coreano, norvegese, polacco, portoghese, russo, spagnolo, svedese, tailandese, turco

Batteria Una batteria ricaricabile Li-ion EN-EL15

Battery pack Multi-power battery pack MB-D11 opzionale con una batteria ricaricabile Li-ion EN-EL15 o sei batterie alcaline R6/AA, batterie NiMH o al litio

Adattatore CA Adattatore CA EH-5a; richiede il connettore di alimentazione EP-5B (acquistabile separatamente)

Attacco per treppiedi 1/4 di pollice (ISO 1222)

Dimensioni (L x A x P): Circa 132 × 105 × 77 mm

Peso Circa 690 g (solo corpo fotocamera); circa 780 g (con batteria e card di memoria ma senza tappo corpo)

Ambiente operativo Temperatura: da 0 a 40 °C; umidità: inferiore all'85% (senza condensa)
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mercoledì 1 settembre 2010

Rinnovato il NIKKOR 85MM 1.4

Nikon Europe ha annunciato l'introduzione di un nuovo teleobiettivo medio con apertura rapida, il teleobiettivo AF-S NIKKOR 85MM F/1.4G. Questo obiettivo sostituisce il molto apprezzato AF NIKKOR 85 mm f/1.4D IF con un design ottico totalmente nuovo, il motore Silent Wave (SWM) e trattamento Nano Crystal Coat, rendendolo la scelta essenziale per il moderno fotografo di moda e di ritratti. L'obiettivo prosegue la grande tradizione di ottiche 85 mm NIKKOR e riflette la dedizione continua Nikon all'innovazione ottica.

Zurab Kiknadze, Product Manager della divisione Lenses, Accessories and Software di Nikon Europe, afferma: “Il nuovo obiettivo AF-S NIKKOR 85MM F/1.4G porta la ritrattistica ad un altro livello. Obiettivi come questo rispecchiano le qualità sottintese dal marchio NIKKOR: contrasto e risoluzione sorprendenti, con eccellenti qualità di bokeh.” Ha aggiunto: “Pensiamo che fisserà un nuovo standard per fotografi di immagini fisse come anche la schiera crescente di videografi che utilizzano le fotocamere SLR digitali, quali la D3S.”

Specifiche tecniche:

Lunghezza focale 85 mm

Apertura massima f/1.4

Apertura minima f/16

Schema ottico 10 elementi in 9 gruppi (con trattamento Nano Crystal Coat)

Angolo di campo 28˚30' (18˚50' con formato Nikon DX)

Distanza minima per la messa a fuoco 0,85 m

Rapporto di riproduzione max. 0,12x

Lamelle del diaframma 9 (circolari)

Messa a fuoco Autofocus con motore SWM integrato e messa a fuoco manuale

Modi di messa a fuoco M/A e M

Dimensione attacco filtro 77 mm

Diametro x lunghezza Circa 86,5 x 84 mm

Peso Circa 595g


(c)2010 Marco Palladino

Nikon D3100 è disponibile sul mercato già da agosto

Nikon  D3100, l'SLR digitale più semplice da utilizzare con video full HD, è disponibile sul mercato.

Jordi Brinkman, Product Manager di Nikon Europe ha dichiarato: “La D3100 è il modello successivo rispetto all'SLR digitale più venduta in Europa, la D3000, che offre 14,2 megapixel, filmati full HD, Live View con nuovi modi AF e migliore ergonomia. Dispone anche del noto Modo guida già presente nel modello D3000, che visualizza immagini di esempio di ciò che è possibile ottenere con determinate impostazioni, ad esempio se si modifica il tempo di posa o l'apertura del diaframma. È la fotocamera ideale per le famiglie che vogliono immortalare tutti i momenti importanti con la migliore qualità possibile senza doversi preoccupare delle impostazioni.”

Nella consueta battaglia di comunicati che precede il Photokina la Nikon gioca in aniticipo, presentado già in agosto alcune novità.

Non appare così grande la differenza tra la D3100 e la precedente D3000, di cui sembra un aggiornamento certamente richiesto, in virtù soprattutto della solita corsa ai megapixel e agli alti ISO che fortunatamente la Nikon sembra affrontare in modo più "conservativo". Non c'è una grande differenza effettiva tra i 10MP della precedente e i 14MP della nuova fotocamera, ma esiste purtroppo psicologicamente per il consumatore tipico cui si rivolge la piccola di casa Nikon. Basti pensare che questa, come anche le prosumer di casa Canon (basti pensare alla Canon 60D e 7D contro la 1D Mark 4) , presenta più megapixel delle sorelle maggiori, anche della probabile D7000 che andrà a sostituire la gloriosa Nikon D90

Un sensore con più risoluzione quindi (utile per fare dei crop maggiori) ma soprattutto migliore resa, stando alle caratteristiche, agli alti iso e soprattutto le molte funzioni di vero e proprio fotoritocco in-camera, oltre all'ormai universalmente adottato D-Lighting, per venire incontro al pubblico più ampio che desidera ottenere immagini già ben confezionate senza doverle troppo manipolare in post-produzione.

Infine ovviamente la novità vera e proria è la funzionalità video, che rimette questa fotocamera al pari con le concorrenti di mercato. Video Full HD, 1080 px, lo standard attuale.

LE PRINCIPALI NOVITA'

Il sensore di immagine CMOS in formato DX da 14,2 megapixel

Il modulo di elaborazione delle immagini EXPEED 2 

Elevata sensibilità alla luce ISO (100-3200) , estendibile fino a 12800: presenta un'impostazione ISO Auto ed è manualmente estendibile fino a ISO 12800 utilizzando l'impostazione Hi2.

Modo guida: il modo guida è un sistema di assistenza intuitivo integrato nella fotocamera che vi chiede informazioni sull'immagine che desiderate scattare e ottimizza automaticamente le impostazioni per produrre risultati superiori. Sul display vengono visualizzate immagini di esempio per mostrarvi come vengono modificate applicando le impostazioni suggerite.

D-Movie – filmati Full HD (1920 x 1080): consente di registrare video intensi ad alta definizione con audio.

Live View con selezione automatica scene: agevola la composizione delle immagini utilizzando il monitor LCD.

L'ampio monitor LCD ad alta risoluzione da 7,5 cm (3 pollici)

Il sistema autofocus a 11 punti con quattro modi area AF, incluso autofocus con tracking 3D

D-Lighting attivo consente di conservare automaticamente i particolari in condizioni di alte-luci oppure ombre, creando fotografie con un contrasto naturale.

Le numerose funzioni di modifica integrate vi consentono di modificare e migliorare le immagini e i filmati direttamente nella fotocamera. Sono disponibili tecniche quali Correzione occhi rossi, Ritocco rapido e numerosi Effetti filtro.

Doppio sistema di riduzione della polvere integrato: i sistemi di pulizia del sensore di immagine e di controllo del flusso d'aria tengono lontana la polvere dal sensore di immagine della fotocamera per ottenere immagini pulite e senza macchie.

CARATTERISTICHE TECNICHE PRINCIPALI


Sensore di immagine Sensore CMOS 23,1 x 15,4 mm

Pixel effettivi 14,2 milioni

Sistema di riduzione della polvere Pulizia sensore di immagine, dati di riferimento della funzione immagine "dust off" (software Capture NX 2 opzionale necessario)

Dimensione dell'immagine (pixel) 4.608 x 3.072 (L); 3.456 × 2.304 (M); 2.304 × 1.536 (S)

Formato file NEF (RAW con compressione); JPEG: linea di base JPEG conforme a compressione Fine (circa 1 : 4), Normal (circa 1 : 8) o Basic (circa 1 : 16); registrazione simultanea di immagine RAW con compressione e JPEG Fine disponibile

Supporti Card di memoria SD (Secure Digital), SDHC, SDXC e Eye-Fi

Sistema Picture Control Selezionabile tra Standard, Neutro, Vivace, Monocromatico, Panorama, Ritratto; l'impostazione di Picture Control selezionata può essere modificata

Mirino Mirino reflex con obiettivo singolo a pentaspecchio

Copertura fotogramma Circa il 95% in orizzontale e in verticale

Ingrandimento Circa 0,8× (con obiettivo da 50 mm f/1.4 impostato su infinito, -1.0 m-1)

Distanza di accomodamento dell'occhio 18 mm (-1,0 m-1)

Regolazione diottrica Da -1,7 a +0,5 m-1

Schermo di messa a fuoco BriteView VII tipo B con campo chiaro opaco

Specchio Reflex Ritorno rapido

Apertura diaframma A riapertura istantanea, comando elettronico

Obiettivi compatibili AF-S o AF-I NIKKOR: supportate tutte le funzioni. AF NIKKOR tipo G o D senza motore per l'autofocus incorporato: supportate tutte le funzioni eccetto l'autofocus. Altro AF NIKKOR senza motore per l'autofocus incorporato: supportate tutte le funzioni eccetto l'autofocus e la misurazione Color Matrix 3D II. IX NIKKOR e F3AF: non supportati. Obiettivi PC di tipo D: supporta tutte le funzioni eccetto l'autofocus e alcuni modi di ripresa. AI-P NIKKOR: supportate tutte le funzioni eccetto l'autofocus e la misurazione Color Matrix 3D II. Obiettivi senza CPU: autofocus non supportato. Può essere utilizzato nel modo di esposizione M, ma l'esposimetro non funziona. È possibile utilizzare il telemetro elettronico se l'apertura massima dell'obiettivo è f/5,6 o superiore.

Tipo di otturatore Otturatore sul piano focale con scorrimento verticale e comando elettronico

Tempo di posa Da 1/4.000 a 30 sec. in step di 1/3 EV, posa B

Tempo sincro flash X=1/200 sec.; otturatore sincronizzato su 1/200 sec. o su un tempo più lungo

Modo di scatto Singolo, continuo, autoscatto, scatto silenzioso

Velocità di scatto Fino a 3 fps (messa a fuoco manuale, modo M o S, tempo di posa di 1/250 di secondo o superiore e altre impostazioni ai valori predefiniti)

Autoscatto 2 sec., 10 sec.

Misurazione esposimetrica Misurazione esposimetrica TTL con sensore RGB da 420 pixel

Metodo di misurazione esposimetrica Matrix: Misurazione Color Matrix 3D II (obiettivi di tipo G e D); misurazione Color Matrix II (altri obiettivi CPU); Ponderata centrale: 75% della sensibilità concentrato su un cerchio di 8 mm al centro dell'inquadratura; Spot: misurazione effettuata in un cerchio di 3,5 mm (circa il 2,5% del fotogramma) al centro dei punti AF selezionati

Portata (ISO 100, obiettivo f/1.4, 20 °C) Misurazione Matrix o ponderata centrale: da EV 0 a 20; Misurazione spot: da 2 a 20 EV


Compensazione dell'esposizione Da -5 a +5 EV in incrementi di 1/3 EV

Blocco esposizione Luminosità bloccata al valore rilevato mediante la pressione del pulsante AE-L/AF-L

Sensibilità ISO (indice di esposizione consigliato) Sensibilità ISO da 100 a 3200 in incrementi di 1 EV, può essere impostata su circa 2 EV superiore a ISO 3200 (equivalente a ISO 12800); disponibile controllo automatico ISO

D-Lighting attivo Può essere selezionato tra Sì (Auto) o No

Autofocus Modulo autofocus Nikon Multi-CAM 1000 con rilevazione di fase TTL, 11 punti AF (compreso un sensore a croce) e illuminatore ausiliario AF (campo di utilizzo pari a circa 0,5-3 m)

Campo di rilevazione Da -1 a +19 EV (ISO 100 a 20 °C)

Motore di messa a fuoco Autofocus (AF): AF singolo (AF-S); AF-continuo (AF-C); selezione AF-S/AF-C automatica (AF-A); attivazione automatica della messa a fuoco a inseguimento predittivo in base allo stato del soggetto. Messa a fuoco manuale (MF): È possibile utilizzare il telemetro elettronico

Modo area AF AF a punto singolo, AF ad area dinamica, area AF auto, AF tracking 3D (11 punti)

Blocco della messa a fuoco La messa a fuoco può essere bloccata premendo il pulsante di scatto a metà corsa (AF singolo) o il pulsante AE-L/AF-L

Flash incorporato Numero di guida pari a circa 12/39, 13/43 con flash manuale (m/ft, ISO 100, 20 °C); Auto, Ritratto, Bambini, Close-up, Ritratto notturno: flash automatico e sollevamento automatico; P, S, A, M: sollevamento manuale con rilascio del pulsante

Comando flash TTL: fill-flash con bilanciamento i-TTL e flash i-TTL standard per fotocamera SLR digitale mediante sensore RGB da 420 pixel. Il fill-flash con bilanciamento i-TTL è disponibile con flash incorporato e SB-900, SB-800, SB-600 o SB-400 se è selezionata la misurazione esposimetrica Matrix o ponderata centrale. Il flash i-TTL standard è disponibile con flash incorporato e SB-900, SB-800, SB-600 o SB-400 se è selezionata la misurazione spot (il modo flash può essere selezionato utilizzando i comandi del lampeggiatore con SB-900, SB-800 e SB-600). Auto Aperture: disponibile con SB-900,/SB-800 e obiettivi CPU. Auto non TTL: le unità flash supportate includono SB-900, SB-800, SB-80DX, SB-28DX, SB-28, SB-27 e SB-22S. Manuale con priorità alla distanza: disponibile con SB-900 e SB-800

Angolo di copertura Sufficiente a illuminare l'angolo di campo di un obiettivo da 18 mm. I margini dell'immagine possono risultare leggermente scuri secondo le condizioni, quali l'obiettivo utilizzato e le impostazioni del diaframma.

Modo flash Auto, Ritratto, Bambini, Close-up e Ritratto notturno: Auto, Auto con riduzione occhi rossi, senza flash disponibili con flash incorporato; Fill-flash e riduzione effetto occhi rossi disponibili con flash esterni. Ritratto Notturno: slow sync auto, slow sync auto con riduzione occhi rossi, senza flash disponibili con flash incorporato; sincro su tempi lenti e sincro su tempi lenti con riduzione occhi rossi disponibili con flash esterni. Panorama, Sport: Fill flash e riduzione occhi rossi disponibili con flash esterni. P, A: fill flash, seconda tendina con sincro su tempi lenti, sincro su tempi lenti, sincro su tempi lenti con riduzione occhi rossi, riduzione occhi rossi. S, M: fill flash, sincro sulla seconda tendina, riduzione occhi rossi

Compensazione flash Da -3 a +1 EV in incrementi di 1/3 EV

Indicatore di flash pronto Si accende quando il flash incorporato o l'unità flash opzionale, ad esempio SB-900, SB-800, SB-600, SB-400, SB-80DX, SB-28DX o SB-50DX sono completamente carichi; lampeggia per 3 secondi dopo l'azionamento del flash a piena potenza

Slitta accessori Hot-shoe ISO 518 con contatti sincro e dati e blocco di sicurezza

Terminale sincro Adattatore sincro AS-15 (acquistabile separatamente)

Nikon Creative Lighting System (CLS) Illuminazione avanzata senza cavi supportata con i lampeggiatori SB-900, SB-800 o SU-800 come commander. Comunicazione informazioni colore flash supportata con flash incorporato e tutte le unità flash compatibili con il sistema CLS

Bilanciamento del bianco Auto (Bilanciamento del bianco TTL con sensore di immagine principale e sensore RGB da 420 pixel), incandescenza, fluorescenza (7 tipi), sole diretto, flash, nuvoloso, ombreggiato, manuale predefinito, tutti eccetto l'impostazione manuale predefinita con regolazione fine.

Live View - Motore di messa a fuoco Autofocus (AF): AF singolo (AF-S); AF permanente (AF-F). Messa a fuoco manuale (MF)

Live View - Modo area AF Priorità AF al volto, AF ad area ampia, AF ad area normale, inseguimento del soggetto AF

Autofocus AF con rilevazione del contrasto su qualsiasi punto del fotogramma (quando il modo AF con priorità al volto o inseguimento del soggetto AF è selezionato, la fotocamera seleziona automaticamente i punti AF)

Selezione automatica scene Disponibile nei modi Auto e Auto (senza flash)

Registrazione di filmati Formato file: MOV

Registrazione di filmati Dimensione del fotogramma e velocità di scatto: 1920 × 1080, 24 fps; 1280 × 720, 30 fps

Registrazione di filmati Compressione video: Codifica video avanzata H.264/MPEG-4

Registrazione di filmati Formato di registrazione audio: Lineare PCM

Registrazione di filmati Audio: microfono incorporato monofonico. Può essere acceso o spento.

Registrazione di filmati Misurazione esposimetrica: misurazione esposimetrica TTL con sensore di immagine principale

Monitor LCD TFT da 7,5 cm, circa 230 k punti con regolazione della luminosità

Riproduzione Riproduzione a pieno formato, riproduzione filmato, riproduzione miniature (4, 9 o 72 immagini o calendario), slide show, visualizzazione di istogrammi, visualizzazione di alte-luci, rotazione automatica immagine e commento foto (fino a 36 caratteri)

Funzioni ritocco D-Lighting, correzione occhi rossi, ritaglio, monocromatico, effetti filtro, bilanciamento colore, mini foto, sovrapposizione immagini, elaborazione NEF (RAW), ritocco rapido, raddrizzamento, controllo distorsione, fisheye, disegno del contorno, distorsione prospettica, effetto miniatura e modifica filmato

USB USB ad alta velocità

Uscita HDMI Connettore HDMI di tipo C

Terminale accessori Cavo di scatto: MC-DC2 (acquistabile separatamente); unità GPS: GP-1 (acquistabile separatamente)

Batteria Una batteria ricaricabile Li-ion EN-EL14 in dotazione

Adattatore CA Adattatore CA EH-5a; richiede il connettore di alimentazione EP-5A (acquistabile separatamente)

Dimensioni (L x A x P) Circa 124 × 96 × 74,5 mm

Peso Circa 500 g con batteria e card di memoria, ma senza tappo corpo

Robustezza Corpo e otturatore sono durevoli fino a circa 100.000 cicli.

(c)2010 Marco Palladino

giovedì 19 novembre 2009

Scegliere la nostra prima reflex - GUIDA

Il primo problema che mi viene sollevato nei corsi di fotografia da chi sta iniziando è quasi sempre “che fotocamera dovrei acquistare?” oppure “la fotocamera che possiedo va bene?”.
Il fatto è che, paradossalmente, proprio chi ha poca esperienza nella fotografia ha le maggiori difficoltà ad orientarsi nella scelta per il semplice motivo che non sa ancora esattamente che tipo di fotografia farà e quindi di quale attrezzatura avrà davvero bisogno.
Un altro punto, conseguente del primo, è riuscire a capire da subito che la fotografia è un hobby costoso! E soprattutto che comporta sempre e comunque un COMPROMESSO, a meno che non si possieda molto denaro da investire.