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mercoledì 11 marzo 2015

Fotografia e Industria. Emil Otto Hoppè al Mast di Bologna




Il Mast di Bologna ospita fino al prossimo 3 maggio una retrospettiva dedicata ad uno dei maestri della fotografia industriale, Emil Otto Hoppè.

Un percorso di 200 immagini, tutte scattate tra il 1912 e il 1937, raccontano il cambiamento epocale e la trasformazione della società, che coinvolse il mondo dell'industria in quegli anni, prima stimolato dalla produzione bellica e poi dalla ricostruzione.

Si chiama EMIL OTTO HOPPE’: Il Segreto svelato, a cura di Urs Stahel, e porta all'attenzione del pubblico il lavoro di un fotografo per lungo tempo sconosciuto, poiché aveva venduto tutto il suo archivio, al termine della lunga carriera, ad un'agenzia londinese.

Negli anni venti e trenta del Novecento, Hoppè, dopo aver consolidato la sua fama di fotografo topografico e ritrattista si mise in viaggio con lo scopo di descrivere il fascino della grandiosità dei siti industriali in tutto il mondo.

L'itinerario toccò Francia, Germania, Gran Bretagna ma anche Stati Uniti, Australia, Nuova Zelanda e India.

In tutti fotografò l’avveniristico paesaggio dell’industria, vedendo arte e tecnologia nelle grandiosa e inaspettata potenza delle nuove macchine (fascinazione che colpì molti suoi colleghi contemporanei. Uno su tutti Margareth Bourke White).



Insieme alle fotografie industriali una serie di proiezioni digitali di altri temi, dai ritratti di personaggi celebri ai nudi, dalle tipologie umane ai paesaggi, raccontano a tutto tondo il lavoro e la carriera del fotografo.


La mostra resta aperta sino al 3 maggio 2015.

INGRESSO GRATUITO
Info: www.mast.org

@Antonietta Usardi

giovedì 5 febbraio 2015

Forte di Bard. In mostra i Protagonisti del Wildlife Photographer of the Year



In mostra al Forte di Bard (Valle d'Aosta) dal 7 febbraio al 2 giugno le fotografie del Wildlife Photographer of the Year, il prestigioso premio indetto per la prima volta nel 1956 dal Natural History Museum di Londra in collaborazione con il BBC Wildlife Magazine.

42mila concorrenti per raccontare la sorprendente bellezza del nostro pianeta. In mostra le cento immagini premiate per le diciotto categorie in concorso.

Vincitrice assoluta è quest'anno The last Great Picture, di Micheal Nichols:scattata in Tanzania nel Serengeti National Park mostra cinque leonesse insieme ai loro cuccioli su uno sperone di roccia.

Tra gli italiani che hanno partecipato, Bruno D'Amicis, con la foto "The price they pay", ha vinto nella Categoria "World in our Hands", mentre i finalisti nelle rispettive categorie sono stati: Simone Sbaraglia, con la foto "Communal warmth" (categoria "Mammals"), Silvio Tavolaro, con la foto "Snow Stand" (categoria "Plants and Fungi"), Adriano Morettin, con la foto "Touch of Magic" (categoria "Underwater Species"), Alessandro Carboni, con la foto "Ice land" (categoria "Earth's Environments"), Cristiana Damiano, con la foto "A long line in legs" (categoria "Black and White"), Bernardo Cesare, con la foto "Kaleidoscope" (categoria "Natural design").

By MilanoMagazine

martedì 6 gennaio 2015

Fotografia Europea 2015. Circuito Off. Aperte le Candidature



Sono aperte le selezioni per partecipare al circuito Off, festival che si tiene ogni anno a Reggio Emilia e provincia e che vede impegnate tutte le realtà locali pubbliche e private. 

Il circuito OFF è la sezione libera e indipendente di Fotografia Europea che nasce dalla spontanea iniziativa delle persone. 
Dalla prima edizione del 2007, il circuito si è ampliato significativamente, arrivando ad assumere un ruolo di primo livello nell'ambito della manifestazioni italiane indipendenti legate alla fotografia. 

Il tema di quest'anno è Effetto Terra. In occasione dell’anno dell’Expo che invita a riflettere sul pianeta, dal territorio al cibo, Fotografia Europea si interroga sul loro rapporto con la fotografia non solo rispetto alla sua funzione di rappresentazione e di documento, quanto anche con l’ambizione dell’originalità, del rinnovamento, della peculiarità. 

D’altro canto i mezzi, i modi, le iconografie sono cambiate enormemente negli ultimi decenni e con essi gli immaginari e le riflessioni. La velocità, la connessione, la “liquidità” fanno sempre più da contrappunto ai ritmi, alle relazioni, alla solidità che la terra comun 

Per aderire al circuito OFF con una mostra, basta caricare un progetto entro e non oltre il 10 gennaio 2015. Una maschera di caricamento ti permetterà d’inserire tutte le informazioni riguardanti la tua mostra (da 1 a 5 immagini, luogo d’esposizione, orari di apertura, contatti, titolo, concept e breve bio). 

Al momento della registrazione è obbligatorio l’inserimento di almeno una immagine, che sarà utilizzata come immagine guida della mostra sui materiali di comunicazione; è possibile aggiungere ulteriori immagini, arrivando ad un massimo di 5, fino al 31 gennaio.

by MilanoMagazine