domenica 11 luglio 2010
Canon EF 70-300 4-5.6 IS - Test sul campo
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Se usato correttamente, in abbinamento a una fotocamera (Eos 1d) che ovviamente è dotata di un eccellente AF, rende immagini molto nitide e facilmente migliorabili in ps.
Inoltre lo stabilizzatore d'immagine ha permesso uno scatto privo di micromosso anche sotto i tempi critici per la focale (1/300). Qui inoltre ne ho testato le decenti capacità macro (MDF 1,5 m ma a 300mm che rende un piacevole sfocato). L'aggiunta dei tubi di prolunga sicuramente porterà beneficio.
Questo crop 100% (600x400px), cui è stato applicato un normale sharpening per il web, rivela la pulizia dell'immagine originale che quindi può essere ritagliata fino a ingrandimenti da macro reali, tanto più se la fotocamera ha una buona risoluzione (e la mia ha solo 8MP)
Running the edge...ovvero i famosi jumper di Ponte Milvio in azione, e un ulteriore test (foto post-prodotta ovviamente) sulla bontà dell' EF 70-300 alla massima estensione...
Questo è il crop 100% (600x400px) SENZA ALCUNO SHARPENING...considerando che è pure in controluce, a me sembra una nitidezza eccellente. Ovviamente nel crop sui bordi si nota una maggiore morbidezza, ma difficilmente a questa focale si sfruttano i bordi dell'ottica. Il vantaggio di una fotocamera con sensore APS-H (fattore moltiplicazione x1.25) è proprio che taglia via i bordi delle ottiche, dove notoriamente si ha maggiore decadimento della qualità, ancor più questo avviene con sensori APS-C dove però il fattore di moltiplicazione (x1.6) modifica sensibilmente l'escursione focale degli obiettivi.
(c)2010 Marco Palladino
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