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giovedì 19 novembre 2009

Scegliere la nostra prima reflex - GUIDA

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Il primo problema che mi viene sollevato nei corsi di fotografia da chi sta iniziando è quasi sempre “che fotocamera dovrei acquistare?” oppure “la fotocamera che possiedo va bene?”.
Il fatto è che, paradossalmente, proprio chi ha poca esperienza nella fotografia ha le maggiori difficoltà ad orientarsi nella scelta per il semplice motivo che non sa ancora esattamente che tipo di fotografia farà e quindi di quale attrezzatura avrà davvero bisogno.
Un altro punto, conseguente del primo, è riuscire a capire da subito che la fotografia è un hobby costoso! E soprattutto che comporta sempre e comunque un COMPROMESSO, a meno che non si possieda molto denaro da investire.

Inoltre quasi sempre l'attenzione del principiante si concentra sulla fotocamera trascurando tutto il resto, ad esempio le ottiche! Questo è comprensibile perché ormai le fotocamere digitali sono diventate oggetti tecnologicamente avanzati che condividono con computer, telefonini, ecc. la rapida obsolescenza e i consumatori sono continuamente fomentati dal mercato a dotarsi dell'ultimo ritrovato tecnologico senza davvero considerare i reali vantaggi di questo.
 
Il punto è che, a differenza delle fotocamere tradizionali a pellicola (che compravi una volta per sempre) le digitali non solo evolvono nelle tecnologie impiegate, ma a ogni anno vedono aggiungersi nuove funzioni (ad esempio la possibilità di registrare sequenze filmate) prima inesistenti che immediatamente chi è a digiuno di fotografia (ma spesso anche fotografi esperti...) ritiene siano indispensabili.
 
Tra i grandi brand che fanno oggi la fotografia digitale, sicuramente l'azienda che più spinge verso questa rapida innovazione è la Canon, che infatti sforna una fotocamera nuova ogni anno nella serie semi-professionale xxD (40D, 50D, ecc.) e amatoriale xxxD (400D, 450D, 500D). Dico subito che sono un felice utilizzatore di attrezzatura Canon, che è capace di produrre fotocamere con un elevato rapporto qualità/prezzo, ma ciò non toglie che questa rapida obsolescenza tecnologica disturbi fortemente me come tanti altri fotografi.
 
Un'altra cosa che capita talvolta è che il principiante si stupisca di vedere che magari possiede una fotocamera più costosa di quella del suo docente. Trovo questo momento molto istruttivo (oltreché divertente...) perché introduce da subito una cosa che dobbiamo capire: la fotografia è fatta dal fotografo tramite la fotocamera, non il contrario! Ciò non toglie che un'attrezzatura di qualità possa fare la differenza nella possibilità di fare un certo tipo di fotografia (si pensi alla caccia fotografica o allo sport, dove teleobiettivi spinti e luminosi fanno eccome la differenza!) ma nel caso di persone alle prime armi che fanno foto standard la differenza tra una foto bella o brutta la fa SEMPRE il fotografo, mai la macchinetta.
In generale però si ricordi di non trascurare gli obiettivi, e anzi suggerisco, in linea di massima, di investire il proprio budget secondo un rapporto di questo tipo: 70% ottiche, 30% fotocamera.
Detto questo cerchiamo di orientarci nel panorama delle reflex entry level, amatoriali e semi-pro (quello che interessa l'amatore e non il professionista) dimenticando per un momento l'importanza degli obiettivi.
La cosa più difficile è capire quali innovazioni tecnologiche siano davvero dei grandi progressi e quali solo delle piacevoli ma poco importanti novità. Inoltre, come abbiamo detto, la difficoltà maggiore sta nel riuscire a capire quali di queste innovazioni servano davvero a noi! Non è solo un problema di esperienza, infatti alcune innovazioni (come la possibilità di riprese video) semplicemente non esistevano prima quindi non sappiamo se avendole a disposizione ci capiterà o no l'occasione di usarle.
Tuttavia come regola generale suggerisco di guardare innanzitutto alle caratteristiche tecniche che riguardano il cuore di qualsiasi fotocamera digitale e in parte di qualsiasi fotocamera tradizionale ormai da decenni: ESPOSIMETRO, SISTEMA DI MESSA A FUOCO, QUALITA' e RISOLUZIONE DEL SENSORE (cioè rumore, gamma dinamica, risoluzione), MIRINO, QUALITA' COSTRUTTIVA E DURATA, AVANZAMENTO TECNOLOGICO (nella misura in cui ci permette migliori fotografie), VELOCITA' OTTURATORE ovvero FPS (“frames per second”) e tempi veloci (1/8000?).
Quando andiamo a vedere le specifiche tecniche sul sito di una casa produttrice rischiamo di perderci nelle decine di voci elencate nelle schede più specifiche, oppure dobbiamo accontentarci delle voci che sono presentate nella scheda sintetica che solitamente dà grande risalto alle novità della fotocamera e comunque mette sullo stesso piano funzioni essenziali e funzioni meno importanti, purché “nuove”.
Per riuscire un minimo a orientarci presento una scheda di comparazione tra la eos 1000D, la eos 450D e la eos 500D come la potremmo scaricare dal sito ma lasciando solamente le caratteristiche che ritengo siano davvero essenziali per chi acquista la sua prima reflex. A queste voci ovviamente ne va aggiunta un’altra, probabilmente la più importante: il costo!

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